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MOVE! at MoMA PS1

MOVE! È l’iniziativa organizzata da Cecilia Dean fondatore di Visionnaire Magazine e David Colman, giornalista di moda del New York Times. Il progetto, realizzato durante il weekend di Halloween, è  caratterizzato da una serie diperformanceinstallazioni create da quattordici stilisti di fama internazionale in sinergia con quattordici artisti dalla sperimentazione creativa.

Ogni coppia creativa è composta da un artista e uno stilista, che insieme ha cercato di mixare le proprie esperienze, la propria visione dell’arte e il proprio know how. Gli accoppiamenti sono: Kalup Linzy e Diane von Furstenberg, Rob Pruitt e Marc Jacobs, Terence Koh e Italo Zucchelli (Calvin Klein Collection); Tauba Auerbach e Ohne Titel, Olaf Breuning e Cynthia Rowley, Brody Condon e Rodarte, Rashaad Newsome e Alexander Wang ; Dan Colen e Proenza Schouler, David Blaine e Adam Kimmel, Bokaer Giona e Narciso Rodriguez; Il Cheryls e American Apparel, McNamara Ryan e Robert Geller, e TELFAR Lizzie Fitch, LaRue Rhett, Fatima al Qadiri, Ryan Trecartin, e Weinraub Leilah.

MOVE! Fa parte del PS1 MoMA, Uno spazio espositivo dedicato all’arte più sperimentale del mondo.

Cynthia RowleyOlaf Breuning mostrano il potere di trasformazione della moda. Si parte da un corridoio arredato da abiti in denim appesi su una bacchetta che conduce alla Fitting Room. Gli abiti ricoprono i corpi delle modelle. La metamorfosi continua. Cambio cromatico. Ispirazione: Jackson Pollock. All’interno di un salottino prova i due si divertono a colorare gli abiti facendo colare dall’alto vernice e colori direttamente sulla modella. Nessun soggetto ritratto, ma esclusivamente giochi di colori capaci di titillare il subconscio dello spettatore. La trasformazione è compiuta. L’ultima sala propone il prodotto finale: abiti ancora umidi customizzati con colori selvaggi.

Rashaad NewsomeAlexander Wang, invece, giocano con la musica e la tecnologia. Gli abiti diventano  strumenti di un’orchestra sperimentale, caratterizzata da un suono distorto e sincopata. Enfatizzare il linguaggio del corpo attraverso la manipolazione del suono in tempo reale  attraverso il Wii Controller. I due artisti si ispirano alla scelta underground tedesca, nella quale domina la contaminazione tra musica arte. Distruggere la routine, abituare il corpo a carpire tutte le sensazione e reagire istintivamente. L’esperimento era stato effettuato in passato dal dj italiano Andrea Di Rocco durante un suo set all’Ampere Club di Monaco. Le pause e le ripartenze dei dischi venivano modificato dal deejay proprio attraverso l’uso del Wii Controller creando così una perfomance musicale.

La suggestione emotiva è invece l’elemento chiave dell’istallazione creata da Terence Koh Italo Zucchelli. Corridoio buio dominato da fumi nebbiosi e da luci stroboscopiche per gli spettatori. Un viaggio capace di generare mostri e visione. Androidi futuristici si fondano tra le pareti scure della scure ed emergono allo scemare della nebbia.

Modella per un giorno. Rob PruittMarc Jacobs si avvalgono della tecnologia ed in modo umoristico rendono gli spettatori protagonisti di una sfilata. Si inzia con una camminata in un corridoio pieno di specchio, proprio a rimarcare il carattere vanesio della moda. Altra stanza. L’accoglienza è affidata ad una donna che in modo isterico rimprovera ed esorta i protagonisti a velocizzare il loro passaggio, proprio come nei veri backstage di una sfilata. La terza sala è buia. Qui la passeggiata viene sovrapposta ad una vera sfilata. Marc Jacobs e Rob Pruitt ti rendono così la star che hai sempre sognato di essere.

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