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Andy Warhol, a Roma la mostra “Flesh: Warhol & The Cow” con i ritratti di Regina Schrecker musa del genio della Pop Art

In seguito ai grandi consensi dell’ esposizione precedente, che ha registrato oltre 14mila visitatori arrivati da Roma, ma anche da tutta l’Italia e da ogni parte del mondo, riapre al pubblico la mostra di Andy Warhol “Flesh: Warhol & The Cow”. Il vernissage  si terrà sabato  4 marzo, alle ore 17.00, in via Giovanni l’Eltore 35 (traversa di via Cristoforo Colombo) presso il nuovo Spazio Culturale della Vaccheria di Roma Capitale nel IX Municipio presieduto da Titti Di Salvo.

Vaccheria Roma, mostra Andy Warhol “Flesh: Warhol & The Cow”
Vaccheria Roma, mostra Andy Warhol “Flesh: Warhol & The Cow”

Collocato nel paesaggio urbano contemporaneo dell’Eur e nato dalla convenzione urbanistica “Eur – Castellaccio”, la Vaccheria è un casale storico, uno spazio straordinario con una superficie complessiva di quasi 1.800 metri quadri completamente ristrutturato, trasformato in un centro culturale, inaugurato a settembre del 2022 con la mostra di Andy Warhol.

Vaccheria Roma, mostra Andy Warhol “Flesh: Warhol & The Cow”
Vaccheria Roma, mostra Andy Warhol “Flesh: Warhol & The Cow”

Il progetto espositivo sarà arricchito con l’inserimento di nuove e importanti opere tra le quali brilleranno i due ritratti della Fashion Designer Regina Schrecker che è stata soggetto ispiratrice del Maestro Andy Warhol, padre indiscusso della Pop Art.

Regina Schrecker, al tempo “Lady Universo”, icona di bellezza e di eleganza, interverrà per  presentare i due suoi quadri, a lei dedicati da Warhol e racconterà del loro incontro a New York e dei momenti in cui, nella magia della famosa Factory, il Maestro scattava tante polaroid, ispirato dalla visione artistica della Pop Art. Le foto in bianco e nero, anch’esse in mostra, documentano e ci riportano al rapporto di amicizia e di ammirazione che si era stabilito tra di loro.

Vaccheria Roma, mostra Andy Warhol “Flesh: Warhol & The Cow”
Vaccheria Roma, mostra Andy Warhol “Flesh: Warhol & The Cow”

Per questa esposizione  Schrecker, in collaborazione con il designer Pino Masci, propone anche un’originale rappresentazione delle sue due tele, esaltate nella teatralità delle sculture/cavalletti che le sospendono. È rappresentata così quella contaminazione artistica che solo la visione poliedrica dell’ Arte può realizzare.

Sarà anche l’occasione per Regina di annunciare l’expo dedicata alla sua carriera artistica di modella, costumista e fashion designer che aprirà i battenti il 28 aprile 2023 nella magnifica sede museale della “Collezione Zerbinati” di Villa Morosini a Polesella (Rovigo), alla presenza del sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi.

Vaccheria Roma, mostra Andy Warhol “Flesh: Warhol & The Cow”
Vaccheria Roma, mostra Andy Warhol “Flesh: Warhol & The Cow”

L’esposizione “Flesh: Warhol & The Cow”, a cura di Giuliano Gasparotti Francesco Mazzei, e nata grazie alla collaborazione con Gianfranco Rosini, fondatore della “Collezione Rosini Gutman” di Andy Warhol, sarà aperta al pubblico fino a sabato 1° aprile.

 

Photo credits Courtesy of Press Office

A Porto Cervo il sogno americano raccontato dal genio della Pop Art.

Inaugurata il 22 giugno al MDM Museum di Porto Cervo, la mostra Andy Warhol – American Dreams racconta un pezzo di storia del sogno americano. Dal successo di Fame degli anni Settanta, in cui David Bowie e John Lennon cantavano l’anima di plastica della celebrità fino al dilagare negli anni Ottanta della logica del mercato in ogni ambito, dalla vita politica a quella sociale.

Inaugurazione della mostra©Francesco Nonnoi
Inaugurazione della mostra©Francesco Nonnoi

Curata da Achille Bonito Oliva e organizzata da Artes s.a.s., la mostra si sviluppa attraverso una selezione di opere provenienti per lo più da collezioni private italiane. Non mancano le ripetizioni ossessive dei soggetti proprie del linguaggio dell’artista che risponde ad una logica di riproducibilità potenzialmente infinita dell’immagine tale da competere con la forza persuasiva della pubblicità e l’invadenza della comunicazione massmediale.

Andy Warhol, Ritratto di Madame Smith, 1974, Pittura acrilica e serigrafia su tela, Collezione privata
Andy Warhol, Ritratto di Madame Smith, 1974, Pittura acrilica e serigrafia su tela.

Il sogno americano che si sostanzia nell’idea che chiunque, anche il common man possa raggiungere con le proprie capacità il successo e condurre una vita felice, è insita nella cultura d’oltreoceano. Per Bonito Oliva: “La metropoli è l’alveo naturale dell’american dream, inteso come sogno continuo di opulenza e di stordimento organizzato dalla merce. La città è un grande happening, un evento incontrollato, in cui le immagini si associano tra loro, si scompongono, si sovrappongono e scompaiono”.

Andrew Warhola Jr., meglio noto come Andy Warhol, figlio di immigrati della moderna Slovacchia incarna pienamente la realizzazione di questo sogno che negli anni Sessanta conquistò l’America underground  promiscua e multirazziale, e ancor più il suo  progressivo mutare nei decenni successivi. Mantenendone intatto il potere immaginifico, Warhol racconta quel sogno nel suo viaggio dalla creatività downtown del Village e del Lower East Side al bel mondo dell’Upper East Side e di Park Avenue, dove il trionfo del capitalismo usa e getta è disposto a sacrificare tutto alla vendibilità del prodotto.

La mostra offre anche l’occasione rara di vedere in anteprima un video inedito girato nel maggio 1982 da Andy Warhol e Peter Wise durante un viaggio da New York a Cape Cod, nel Massachusetts.

Andy Warhol,Mao, 1972 -Serigrafia su carta.
Andy Warhol,Mao, 1972 -Serigrafia su carta.

Una sezione sarà dedicata ai ritratti: quelli eseguiti su commissione di noti imprenditori italiani o quelli raffiguranti i vip della Factory, come Nico, l’attrice, cantautrice e modella tedesca che con Warhol condivise inquietudini e sperimentazione artistiche, o quello di Joseph Beuys, la superstar del mondo dell’arte e della comunicazione.

Fanno da contrappunto il ciclo Shoes Diamond Dust (1980), in cui la polvere di vetro conferisce un aspetto patinato agli oggetti più comuni, e i Camouflage (1986), dove la simbologia del mimetismo militare è piegata all’estetica espressionista della pittura astratta.

Un’altra sezione ripropone i soggetti più noti, gli oggetti di consumo e le icone pop dell’artista sotto forma di rare stampe d´autore, come il portfolio Marilyn; la serie Ladies and Gentlemen, realizzata nel 1975 prendendo come modelle le drag queen newyorkesi.

Interessante anche la sezione dedicata alle molteplici collaborazioni di Warhol con case discografiche, cantanti e gruppi musicali: da Thelonious Monk ad Aretha Franklyn, dai Velvet Underground ai Rolling Stones. Collaborazioni che hanno visto l’artista vestire i panni del produttore e, firmare sin dal 1949, copertine entrate poi nella storia della cultura alternativa.

La mostra, aperta fino al 15 settembre, segna solo la prima tappa di un progetto espositivo più ampio, prodotto da Artes s.a.s. e curato da Achille Bonito Oliva, che arriverà nel 2013-2014 al PAN di Napoli, con produzione Spirale di Idee e Artes s.a.s., per poi fermarsi al Kremlin di Kazan in Russia.

Info a: www.mdmmuseum.com