Arte e moda nel mondo candy di Molly Goddard

Abiti maestosi in tulle dai molteplici colori , lunghi 7 metri e appesi al soffitto della NOW Gallery (a Greenwich borgo di Londra) si posano dolcemente sul suolo. Vicino ad ognuno di essi un kit di aghi e filo e delle istruzioni per cucire: il visitatore è invitato ad usarli per ricamare quello che vuole, in base al proprio gusto.

Molly_Goddard_1300x500_V1
Veduta della mostra “What I like”

E’ questo lo scenario della mostra “What I like” della designer emergente inglese Molly Goddard, dal 4 novembre al 19 febbraio 2017.

 

Molly_Goddard_1300x500_V2

Molly Goddard, 26 anni, fin da piccola desiderava diventare una stilista. Dopo aver frequentato la Central Saint Martin e aver effettuato uno stage presso John Galliano, nel 2015 lancia la sua prima collezione primavera/estate realizzando così il suo sogno di bambina. La sua caratteristica principale, presente in ogni collezione, è l’utilizzo del tulle dai svariati colori ed arricchito con rouches, volant e balze. Le sue creazioni richiamano un mondo fiabesco mixato all’universo grunge. Le modelle non sono delle bambole perchè, nonostante gli strati di tulle, presentano caratteristiche fisiche

Ritratto della stilista
Ritratto della stilista
Un abito della collezione SS 17
Un abito della collezione SS 17
Abito della collezione SS 17
Abito della collezione SS 17

 

L’installazione comprende sei abiti realizzati con più di 2.400 metri di tulle colorato, a fianco ad ognuno di essi vi sono delle sedie dove i visitatori si possono sedere ed iniziare a cucire.

Schermata 2016-11-18 alle 11.06.59
un visitatore alle prese con ago e filo
Schermata 2016-11-18 alle 11.24.43
veduta dall’alto della mostra “What I like”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La mostra è dedicata al ricamo in quanto la stilista inglese vorrebbe avvicinare il grande pubblico a quest’arte che è una forma di artigianato ormai poco praticata e quasi sconosciuta nei più giovani.

 

Non è soltanto un’esposizione statica in cui si osservano degli abiti, ma vi è una vera e propria interazione tra la moda e il pubblico. Gli abiti in seguito verranno messi in beneficenza.

Le parole della designer inglese: “ Voglio vedere stemmi di squadre calcistiche, TV, fiori e tutto ciò che piace alla gente, possono essere uno schifo, grezzi, oppure immacolati. Mi piace questa combinazione.”

 

 

 

 

 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Google+ Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *