home, Moda — 7 febbraio 2016 at 09:25

Parigi Haute Couture. Il trionfo italiano

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La sfilata di Valentino, Parigi, 27 gennaio 2016.  (AP Photo/Francois Mori)

La sfilata di Valentino, Parigi, 27 gennaio 2016.
Credits: AP Photo/Francois Mori

Il tempo scorre sotto le nostre dita e noi non riusciamo spesso nemmeno a rendercene conto. Così mentre noi rimaniamo con le mani in mano, c’è invece chi si rimbocca le maniche e impugnando una semplice matita inizia a ricostruire il passato, lo rende vivo attraverso le stoffe, le linee e lo mostra in passerella regalando attimi di meraviglia ed emozioni indescrivibili. È proprio questo quello che sono riusciti a fare Pier Paolo Piccioli e Maria Grazia Chiuri con la collezione Haute Couture Primavera/Estate 2016.

Una modella sfila per Valentino, Parigi, 27 gennaio 2016.  (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Una modella sfila per Valentino, Parigi, 27 gennaio 2016.
Credits: Vittorio Zunino Celotto/Getty Images

“L’arte di Mariano Fortuny, la sua personale ricerca dell’eternità facendo dialogare oriente bizantino e occidente classico”, è proprio da qui che parte l’ispirazione che sta alla base di questa collezione che fra broccato, chiffon e minuziose lavorazioni manuali, mette in scena il concetto di bellezza esaltando la figura della donna. Una donna senza tempo che con le sue coroncine. i calzari gioiello e avvolta fra voli di farfalle e fiori, è in grado di danzare con ogni suo libero movimento naturale, con leggerezza armoniosa.

Vi siete mai chiesti quale sia il significato dell’Haute Couture? Beh la risposta è stata già data il 27 Gennaio durante la sfilata della maison Valentino, che si erge nettamente sopra tutti.

Il dettaglio di una creazione di Valentino, Parigi, 27 gennaio 2016.  (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Il dettaglio di una creazione di Valentino, Parigi, 27 gennaio 2016.
(Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Insomma, noi italiani potremmo varcare la soglia delle principali città della moda a testa alta, fieri di ciò che i nostri designer riescono a creare stagione dopo stagione, portandoci davvero al centro del mondo, all’apice di un settore nel quale “eccellenza” è il termine adatto per descriverci.

Altro catwalk da “chapeau” è stato sicuramente quello di Re Giorgio e la sua collezione monocromatica che fra tessuti impalpabili, organza, cristalli e onde di tulle, ha decisamente lasciato il segno. “Mauve en mouvement” è così che può essere sintetizzata questa sfilata in cui la donna è perfettamente vestita con capi armonici color malva, sia di giorno, che di notte.

Giorgio Armani applaudito dopo la sua sfilata haute couture, Parigi, 26 gennaio 2016.  (AP Photo/Thibault Camus)

Giorgio Armani applaudito dopo la sua sfilata haute couture, Parigi, 26 gennaio 2016.
Credits: AP Photo/Thibault Camus

Sono le dive anni ’40 ad invadere la passerella in cui, fra le sfumature di glicine e lilla non possono mancare l’eleganza del nero e il grigio metallico, adatto ad esprimere il “concetto di normalità eccezionale” che lo stilista ha voluto rendere pubblica con la sfilata Giorgio Armani Privé.

Onde che dalle acconciature delle modelle si estendono fino agli abiti, proprio come il favoloso abito da ballo che forse è già stato definito il “pezzo” migliore dell’ intera collezione. Un capo che sicuramente andrà ad adornare il corpo di qualche bellezza da “Oscar”. Un tripudio di cristalli scintillanti, bagliori sorprendenti e un vortice infinito di lavorazioni certosine ottenute artigianalmente.

Una modella sfila per Giorgio Armani Privé, Parigi, 26 gennaio 2016.  (MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images)

Una modella sfila per Giorgio Armani Privé, Parigi, 26 gennaio 2016.
(MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images)

Armani sarà sicuramente definito ora e sempre il Re della moda italiana, ma non possiamo sicuramente dimenticare, in questa breve carrellata che ripercorre le principali sfilate Alta Moda Primavera/Estate Parigi 2016, la reginetta che con la sua chioma bionda, ha affiancato il fratello, con lui è cresciuta e nonostante la sua scomparsa, continua a portare alto il suo nome e soprattutto il suo stile. Stiamo parlando di Donatella Versace e la sua collezione sport chic che ha visto succedersi in passerella le top model più iconiche del momento; da Gigi Hadid con il tailleur nero rivisitato con oblò che scoprono parti del corpo a Joan Smalls con il minidress arancione indossato subito dall’artista Rita Ora. Quello che possiamo notare osservando le creazioni portate in passerella dall’Atelier Versace è che sicuramente la designer ha cercato di proporre una sua personale concezione di Alta Moda nel 2016, fatta principalmente da uno stile in grado di coniugare: eleganza, sensualità e maestria sartoriale. Non è un caso se fra i tessuti utilizzati per gli abiti in cui spesso compaiono delle applicazioni fluo, ritroviamo anche tessuti tecnici.

La modella russa Natasha Poly (a destra) con una creazione di Versace, Parigi, 24 gennaio 2016.  (MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images)

La modella russa Natasha Poly (a destra) con una creazione di Versace, Parigi, 24 gennaio 2016.
Credits: MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images

Una donna forte, sicura di sé e assolutamente sporty quella che con sguardo deciso calpesta con i suoi sandali pieni di lacci, che ritroviamo anche negli abiti, la passerella total white di Parigi. Questa collezione Haute Couture Primavera/Estate 2016, con le sue tonalità di colori accesi e gli effetti scomposti, mostra come gli abiti di una donna possono essere considerati davvero delle potenti armi di seduzione.

Una modella sfila per Versace, Parigi, 24 gennaio 2016.  (AP Photo/Thibault Camus)

Joan Smalls  sfila per Versace, Parigi, 24 gennaio 2016.
Credits: AP Photo/Thibault Camus

Ma mettiamo da parte per qualche momento l’aggressività tremendamente sexy delle modelle di Donatella che ricordiamo ha avuto a sua disposizione anche Rosie Huntington Whitley e Irina Shayk, per farci trasportare invece verso un mondo più romantico e dolce, quello di Giambattista Valli.

La sfilata di Giambattista Valli, Parigi, 25 gennaio 2016.  (FRANCOIS GUILLOT/AFP/Getty Images)

La sfilata di Giambattista Valli, Parigi, 25 gennaio 2016.
Credits: FRANCOIS GUILLOT/AFP/Getty Images

Italiano di nascita ma francese di adozione, il designer è riuscito in qualche modo, attraverso la sua collezione colma di tulle, a far rivivere il sogno “da principessa” di ogni donna. È come se il suo giardino personalmente curato con dedizione, sia finalmente rifiorito andando a decorare ogni singolo abito dove margherite, rose e peonie, formano un bouquet Haute Couture. Volumi importanti che però si alternano anche a mini-abiti di organza e cristalli che con il loro taglio dritto e le ruches, mostrano nel migliore dei modi tutta la bellezza del corpo femminile: un corpo degno da creazione Alta Moda!

Una modella sfila per Giambattista Valli, Parigi, 25 gennaio 2016.  (AP Photo/Thibault Camus)

Una modella sfila per Giambattista Valli, Parigi, 25 gennaio 2016.
Credits: AP Photo/Thibault Camus

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