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“Spring in Miami”, tanti appuntamenti culturali in programma a primavera nella città statunitense

Il Greater Miami Convention & Visitors Bureau (GMCVB) presenta la nuova programmazione “Spring in Miami” e dà il benvenuto ai visitatori di ogni provenienza e stile di vita per sperimentare un calendario diversificato di eventi culturali e manifestazioni che si svolgeranno in tutta la destinazione in questa stagione. Il sito web del programma SpringInMiami.com sarà il portale di riferimento per tutti gli eventi e le informazioni sulle manifestazioni della stagione.

“Questa primavera, Miami e Miami Beach presentano una stagione di eventi tanto variegati quanto il pubblico che accogliamo”, ha dichiarato David Whitaker, Presidente e CEO del Greater Miami Convention & Visitors Bureau. “Siamo orgogliosi di essere inclusivi e accoglienti nei confronti di persone di ogni provenienza e stile di vita, e in particolare questa primavera offriamo una programmazione in grado di deliziare visitatori con interessi diversi e di ogni tipo”.

Miami and Beaches
Miami and Beaches

Nell’ambito della Spring in Miami, il programma Miami Beach Live! torna nel 2023 con un mese ricco di programmi fitness e lifestyle, con lezioni di fitness Crunch gratuite tutti i fine settimana, oltre a:

·         Prima settimana (4-6 marzo): United First Responders Music Fest, Friday Night movie, Nike activation e Winter Party al Lummus Park.

·         Seconda settimana (10-12 marzo): Ammirate alcuni dei più famosi giocatori olimpici di pallavolo al King of the Courts Crown Series e godetevi le Nike activation.

·         Terza settimana (17-20 marzo): Art on the Drive, un’esperienza di Carnaval Miami presentata dal Kiwanis Club di Little Havana, si svolgerà a Ocean Drive con musica dal vivo, intrattenimento per i bambini e oltre 100 artisti che presenteranno le loro opere d’arte, l’artigianato e altro ancora in un festival di strada di alto livello. Gli appassionati di pallavolo potranno inoltre assistere ai tornei dell’Association of Volleyball Professionals (AVP), che festeggia il suo 40° anniversario, al torneo di pallavolo FIU Surf & Turf e il Monster Obstacle Course porterà anche mega scivoli per tutte le età. La settimana comprende anche il torneo Model Volleyball, che si svolge sulla sabbia di Miami Beach dal 2010 ed è diventato un evento di fama mondiale. L’evento, gratuito e aperto al pubblico, vede le migliori agenzie di modelle, tra cui Next, CGM, Elite, Ford, Select, Front, Source, Runways e Dorothy Combs, sfidarsi in un torneo di beach volley misto.

·         Quarta settimana (24-26 marzo): Partecipate o guardate il Miami Beach Fitness Festival powered by HYROX e ascoltate musica dal vivo ogni sera.

Miami and Beaches
Miami and Beaches

Il programma Spring in Miami include il programma inaugurale Rainbow Spring LGBTQ che presenta gli eventi più popolari della destinazione, tra cui il Winter Party Festival, il Miami Beach Pride, l’OUTshine LGBTQ+ Film Festival, Sizzle e altri ancora.

In collaborazione con la città di Miami Beach e un gruppo eterogeneo di istituzioni, l’Aspen Institute torna con un evento di più giorni che riunisce policy maker globali e locali durante l’Aspen Ideas: Climate (6-9 marzo).

Gli appassionati di musica non vorranno perdersi il 17° Jazz a the Gardens (11-12 marzo), considerato uno dei più importanti eventi annuali di jazz e R&B dal vivo del mondo. Mary J. Blige, The Roots (con ospite speciale T-Pain), SWV, Stokely e Mark Allen Felton sono in scaletta, così come H.E.R, The Isley Brothers, Rick Ross, Johnathan McReynolds e Mike Phillips. Durante il fine settimana si esibiranno anche gruppi e musicisti locali. Altri eventi musicali da non perdere sono l’Ultra Music Festival (24-26 marzo) e la Miami Music Week (21-26 marzo).

Altri grandi eventi in programma per il resto della stagione sono la Miami Dade County Youth Fair (16 marzo-9 aprile), il Coconut Grove Food & Wine Festival (19 marzo), il Miami Open (19 marzo-2 aprile), la Miami Tech Week (31 marzo-2 aprile), la eMerge Americas Conference (20-21 aprile) e molto altro ancora.

I visitatori che stanno pianificando un viaggio a Miami e Miami Beach possono ora accedere al nuovo sito web (in nove lingue) MiamiandMiamiBeach.com. Il sito offre esperienze immersive innovative per una narrazione più approfondita e ricerche fulminee sul sito, oltre a tag per parole chiave per argomenti di interesse. I meeting planner avranno accesso a funzioni migliorate, tra cui elenchi dettagliati dei partner e accesso ai dettagli degli spazi per riunioni, alle planimetrie e alle gallerie di immagini, oltre a poter cercare hotel e sedi.

Miami and Beaches
Miami and Beaches

A proposito di GMCVB

Greater Miami Convention & Visitors Bureau (GMCVB) è l’organismo ufficiale per le azioni di Sales e Marketing, indipendente e non profit, la cui mission è attrarre visitatori a Greater Miami and Miami Beach per piacere, affari, meeting e eventi. Per la guida completa della destinazione, visitare il nostro sito web all’indirizzo o www.MiamiandMiamiBeach.com, chiamare il numero 1.888.76. MIAMI (solo USA/Canada) o 305.447.7777. Per contattare gli uffici GMCVB comporre il 305.539.3000. Gli organizzatori di eventi possono chiamare il numero 1.800.933.8448 (solo USA/Canada) o il 305.539.3071 o visitare il sito www.MiamiMeetings.com.

Per saperne di più su Miami sui  canali social:

Facebook.com/visitmiami, Twitter.com/miamiandbeaches, Instagram.com/miamiandbeaches e Pinterest.com/miamiandbeaches.

Photo credits Miami and Beaches Official Instagram 

Toruń, in Polonia per scoprire la città dell’astronomo Niccolò Copernico

Riuscite ad immaginare un mondo in cui tutti, ma proprio tutti, sono convinti che la Terra sia il centro dell’Universo e che sia il Sole, insieme a tutti gli altri astri, a girarle intorno? C’è voluto un vero rivoluzionario per aprire gli occhi all’umanità su quale fosse il vero funzionamento dell’Universo: Niccolò Copernico, nato a Toruń in Polonia il 19 febbraio del 1473, ha dedicato tutta la sua lunga vita a osservare, annotare, calcolare le orbite dei pianeti del sistema solare con l’obiettivo di creare e perfezionare un nuovo modello, quello eliocentrico. Il resto, come si suol dire, è storia.

Polonia, alla scoperta della città di Copernico
Polonia, alla scoperta della città di Copernico

 

Per il 550° compleanno dell’astronomo, la Polonia invita a ripercorrerne le orme in due percorsi tematici fuori dagli itinerari turistici tradizionali, attraverso i luoghi che hanno contribuito a plasmare una delle menti più brillanti e influenti mai vissute, nello scenario incantevole nella natura polacca e nelle sue meravigliose città.  

Le città di Copernico

Toruń – Un itinerario basato sulla vita di Niccolò Copernico non può che cominciare da Toruń, città natale dell’astronomo, inserita nel 1997 dall’ Unesco nella lista dei patrimoni dell’umanità. Torun è uno scrigno intatto di arte e architettura gotica che nasconde a chi la visita una sorpresa dietro l’altra. Dalle mura medievali che ne circondano il centro, al vecchio municipio trecentesco, davanti al quale sorge il monumento a Copernico eretto nel 1853, alla maestosa mole della cattedrale dei Santi Giovanni Battista e Giovanni Evangelista. Proprio tra municipio e cattedrale si trova ulica Kopernika, la strada dove, al numero 15/17, ancora sorge la casa in cui Copernico è nato e vissuto. L’affascinante struttura ospita oggi il Museo Casa di Copernico, in cui si conservano gli antichi arredi e manoscritti, oltre un’interessante presentazione audiovisiva sui luoghi frequentati dall’astronomo nella sua vita a Toruń. La città è anche famosa per il suo dolce tipico, i Pierniki, diffusi e amati in tutta la Polonia. Durante una visita a Toruń, una sosta golosa al Museo Vivo dei Pierniki è d’obbligo.

Polonia, alla scoperta della città di Copernico
Polonia, alla scoperta della città di Copernico

Cracovia Nel 1491 Copernico si stabilì a Cracovia, antica capitale della Polonia, per intraprendere gli studi di astronomia presso l’Università Jagellonica. Ancora oggi, il Colegium Maius ospita una stanza di Copernico in cui si trovano tutti i cimeli e gli strumenti utilizzati dall’astronomo durante il suo lavoro, oltre al manoscritto autografo De Rivolutionibus Orbium Caelestium.

Danzica – Non si conosce molto del rapporto di Copernico con Danzica. Di sicuro, lo scienziato aveva diversi parenti in città e in più occasioni si recò a visitarli ma, a quanto pare, Danzica fu anche teatro della più grande e travagliata storia d’amore della sua vita: quella con Anne Schilling, la donna olandese che Copernico riuscì a portare con sé a Frombork, con il pretesto di averla assunta come governante. La casa di Anne e Niccolò a Danzica è una delle più affascinanti della città, tra le poche strutture medievali superstiti nel centro storico. Oggi si chiama Kamienica Gotyk ed è un grazioso hotel. Si trova proprio alle spalle della basilica di Santa Maria, al numero 1 di ulica Mariacka e al piano terra ospita anche un piccolo museo su Copernico.

Polonia, alla scoperta della città di Copernico
Polonia, alla scoperta della città di Copernico

Varsavia – Proprio nel cuore della moderna capitale della Polonia si trova un vero e proprio paradiso per gli amanti delle scienze di tutte le età: il Centrum Nauki Kopernik, il più grande centro scientifico del Paese che non poteva non essere dedicato a Copernico. Il museo è un’esperienza interattiva per tutta la famiglia, con laboratori sperimentali, il parco degli scopritori e, ovviamente, un moderno planetario, composto da sei mostre interattivee quattro laboratori.

Regione di Varmia e Masuria: un itinerario sulle tracce di Copernico

Una terra di grandi laghi, di corsi d’acqua indomabili attraversati oggi dagli amanti del kayak e spiagge ventilate frequentate dai surfisti. È proprio nella regione di Varmia e Masuria, nel nordest della Polonia, che Copernico ha passato gran parte della sua vita da membro del Capitolo di Varmia. Tra Olsztyn, Lidzbark Warmiński e Frombork lo scienziato lavorò alla sua teoria, scrivendo e distribuendo i testi che avrebbero cambiato per sempre il mondo dell’astronomia. Proprio per questo è stato pensato un itinerario tematico, lungo 300 km, attraverso città e villaggi di questa regione legati alla personalità di Copernico.

Polonia, alla scoperta della città di Copernico
Polonia, alla scoperta della città di Copernico

Lidzbark Warmiński – Nella piccola cittadina, immersa in una natura rigogliosa e costellata di laghi e corsi d’acqua, Copernico completò nel 1509 la stesura del suo primo trattato, il Commentariolus. Nel meraviglioso palazzo vescovile, una fortezza squadrata in mattoni rossi all’epoca proprietà dello zio dell’astronomo, Copernico passerà in totale sette anni.  

Olsztyn – Tutti lo conosciamo come scienziato, ma sapevate che Copernico si distinse anche come comandante? A Olsztyn, dove soggiornò tra il 1516 e il 1521 come amministratore delle proprietà capitolari, Copernico riuscì a coordinare con successo la difesa della città durante l’assedio portato dai cavalieri teutonicinel 1521. Proprio nel castello di Olsztyn, inoltre, realizzò le tavole astronomiche necessarie a comprendere il moto dei pianeti, ancora oggi qui conservate. Nel 1973, per il cinquecentesimo anniversario dalla nascita di Copernico, è stato inaugurato un planetario tra i più grandi della Polonia proprio in onore dello scienziato, mentre nel 2008 una torre dell’acqua del XIX secolo è stata riconvertita in osservatorio astronomico. Nel 2003, inoltre, è stata costruita nel centro della città una panchina dedicata a Copernico.

Frombork – L’ultima tappa del nostro viaggio sulle tracce di Copernico è Frombork, dove l’astronomo portò a termine il suo trattato più celebre De Rivolutionibus Orbium Caelestiumnel 1543 e nello stesso anno trovò la morte. Proprio nella cattedrale sono conservate le sue spoglie, ma il ricordo del grande scienziato e più che mai vivo nel resto della città per tutti gli amanti dell’astronomia: imperdibili il Museo di Niccolò Copernico nel centro della città e il Parco Astronomico situato due km a nord, in collina, con diverse postazioni per osservare le stelle e ben due terrazze panoramiche. Anche a Frombork, come a Olsztyn, è stata inaugurata di recente una panchina dedicata a Copernico, proprio accanto alle fontane della piazza del mercato.

Photo credits Courtesy of Press Office 

Isola di Montecristo, al via le escursioni nell’Arcipelago Toscano

È una delle isole più importanti per la tutela della biodiversità dell’Arcipelago Toscano e del Mar Tirreno, un luogo straordinario e fragile dal punto di vista ambientale, un vero e proprio santuario della natura la cui fruizione, da sempre contingentata, richiede il rispetto del territorio.
Il calendario delle visite dell’Isola di Montecristo per il 2023
propone 23 date. La prima uscita è fissata per il 18 marzo. La prenotazione è nominativa e comporta il pagamento immediato con carta di credito sul sito di prenotazione.

La visita, organizzata dall’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano in accordo e con il supporto operativo del Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica, prevede la partenza da Piombino Marittima e lo scalo a Porto Azzurro (Isola d’Elba); in due casi – 20 maggio e 16 giugno – le partenze sono programmate con partenza ed arrivo a Porto S. Stefano, con scalo all’Isola del Giglio. Ogni data del calendario consente la visita a 75 persone.

Il costo dell’escursione è di euro 130 € a persona.

Isola di Montecristo
Isola di Montecristo

I costi sono comprensivi di trasporto marittimo a/r e del servizio guida. Età minima dei partecipanti 12 anni. In caso di condizioni meteo avverse saranno proposte date di recupero.

Anche per il 2023, al fine di agevolare le prenotazioni dedicate ai residenti nelle isole dell’Arcipelago Toscano si possono prenotare online anche i 100 posti a loro riservati al costo di € 60 a persona. Non ci saranno date fisse riservate, ma si potrà scegliere una data a piacere tra quelle previste dal calendario programmato per tutti. Attenzione però, i residenti potranno esercitare la prelazione prenotando entro il 6 marzo 2023; se entro quella data non saranno stati prenotati tutti i 100 posti a costo agevolato, quelli rimasti liberi saranno resi disponibili a costo pieno per tutti.

Si raccomanda di leggere le informazioni dettagliate sulle modalità di visita, sulla tipologia di escursione, sul calendario completo e sulle regole di comportamento disponibili sul sito di prenotazioni

Per ogni ulteriore richiesta di chiarimento si può contattare Info Park tel. 0565 908231

Isola di Montecristo
Isola di Montecristo

Montecristo è una delle isole più importanti per la tutela della biodiversità dell’Arcipelago Toscano e del Mar Tirreno, un luogo straordinario e fragile dal punto di vista ambientale, un vero e proprio santuario della natura la cui fruizione, da sempre contingentata, richiede il rispetto di specifiche regole di comportamento e modalità organizzative gestite dall’Ente Parco, in stretto accordo con il Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Follonica.

Riconosciuta Riserva Naturale Statale con D.M. del 4 marzo 1971 e Riserva Naturale Biogenetica diplomata dal Consiglio d’Europa nel 1988, l’Isola di Montecristo è inserita nel perimetro sia del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, sia della Riserva della Biosfera “Isole di Toscana” nell’ambito del Programma Mab dell’Unesco, nonché nel Santuario Internazionale dei Mammiferi Marini Pelagos.

Per informazioni sull’Isola si rinvia al sito dell’Ente Parco

Foto R. Ridi per il PNAT, Credits Courtesy of Press Office

 

Malta si colora d’argento, l’isola è la meta ideale per la terza età

C’è qualcosa di estremamente sereno nell’ammirare l’orizzonte dalla costa di Malta. Il clima soave che coccola le isole in tutte le stagioni è come un caldo abbraccio che rinfranca e accoglie. Questo è certamente uno dei motivi principali che fa di Malta meta amata da numerosi turisti senior, così come da chiunque cerchi una destinazione turistica ricchissima di attrattive e facile da visitare, o da chi ambisca ad un luogo confortevole dove trasferirsi per trascorrere in totale relax gli anni della pensione.

Malta è davvero unica per quei viaggiatori che amano alternare intensi momenti di scoperta di un patrimonio culturale straordinario, a rilassanti periodi di pausa, sia che questo significhi riposare in confortevoli camere d’albergo o rifocillarsi attorno ad un tavolo su cui trovare cibo delizioso e a base di ingredienti freschissimi e salutari.

Scoprirlo personalmente è ancora più divertente, passeggiando nell’entroterra tra le verdeggianti colline coltivate, facendo piccole incursioni dai produttori locali per assaggiare i frutti della terra appena colti.

Malta
Malta

Tra centri storici e piccoli villaggi, sarà divertente scovare artigiani locali con le loro produzioni tipiche, come il pizzo a tombolo, la filigrana d’argento o il vetro soffiato.

Visitare le isole maltesi e le bellezze che queste riservano è molto facile grazie alla capillare rete di autobus che percorre il territorio ed al passaggio costante dei mezzi che conducono nei pressi di tutte le attrazioni principali: ad esempio la Grotta Blu o il villaggio dei pescatori di Marxaslokk andando verso sud, oppure, dirigendosi a nord, le spiagge sabbiose più belle o la splendida città monumentale di Mdina, antica capitale di Malta.

Alcuni apprezzeranno il fatto che importante e sentita è la tradizione religiosa sulle isole. A Malta l’apostolo San Paolo naufragò nel 60 d. C. Durante il suo viaggio di rientro a Roma dalla Terra Santa e nei pochi mesi che qui si rifugiò, evangelizzò il popolo locale diventando in seguito uno dei Santi Patroni delle isole.

Moltissime le pregevoli chiese da visitare come luoghi di culto e devozione, vedi il santuario di Ta’ Pinu a Gozo, ma anche come luoghi di arte e bellezza, come la Concattedrale di San Giovanni a Valletta, per ammirare i capolavori di pittori straordinari come Mattia Preti e Caravaggio.

È, inoltre, utile ricordare che Malta è anche un Paesi da visitare in grande sicurezza, dove è facile sentirsi sempre accolti e benvenuti, oltre ad essere vicina grazie ai voli diretti della durata di meno di due ore da 16 città italiane.

Non da ultimo, i vantaggi dati dal fatto che l’italiano è parlato un po’ ovunque nell’arcipelago e che Malta fa parte dell’Unione Europea: ciò significa che la valuta in uso corrente è l’Euro e l’assistenza sanitaria è garantita gratuitamente a tutti i cittadini italiani in possesso della Carta Sanitaria Europea.

Photo credits Courtesy of Visit Malta

Da Masha e Orso ai Superpigiamini, Leolandia apre le porte del Natale ai cartoni animati

Tutta la magia della tradizione natalizia, dagli addobbi ai canti, dalla neve al profumo di cioccolata calda e vin brulè, unita alla sorpresa di incontrare, finalmente dal vivo, i beniamini dei cartoni animati del momento: è la promessa di Leolandia, parco a tema per famiglie tra Bergamo e Milano che, in occasione delle vacanze scolastiche, si prepara ad un periodo di aperture no-stop, da venerdì 23 dicembre a domenica 8 gennaio compresi, con la sola esclusione del 25 dicembre.

All’ombra di un albero di Natale alto più di 20 metri, decorato con migliaia di led a basso consumo e palline colorate, grandi e piccini potranno divertirsi sulle giostre, visitare la sempreverde Minitalia, conoscere gli abitanti della Fattoria degli Animali e assistere a tanti spettacoli ed appuntamenti speciali, compreso l’incontro con Babbo Natale e la sua squadra di elfi.
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Da non perdere i nuovi show con Leo e Mia, i padroni di casa del parco: Il Regno del Natale Incantato, che accoglie gli ospiti in tarda mattinata sul palco Minitalia, e La Magia del Natale, per cantare a più non posso le musiche più belle e coinvolgenti di questo periodo. Torna a grande richiesta anche Desiderio: la Melodia del Natale, musical ispirato a Broadway, per un viaggio intorno al mondo da New York al Polo Nord. Al tramonto, spazio alla spumeggiante Parata del Natale Incantato in cui fate, folletti, principi e principesse delle nevi sfilano a ritmo di musica e luci, dando vita alla cerimonia di accensione dell’albero, sotto una suggestiva nevicata.

E per condire lo spirito tradizionale delle feste con la giusta dose di sorpresa, niente di meglio dell’incontro, a tu per tu, con tutti i personaggi dei cartoni animati preferiti dai bambini: Masha e Orso, alle prese con lo spettacolo Il Talento di Masha, i Superpigiamini nella loro PJ Masks City, Ladybug e Chat Noirdirettamente dalla serie TV Miraculous e, per i più piccoli, Bing e Flop, JJ di CoComelon e il Trenino Thomas, che li porterà anche in giro per il parco a bordo dei suoi vagoni.

Tra la romantica atmosfera della Giostra dei Cavalli e un sorvolo del parco addobbato a bordo del Gufaliante, Leolandia offre esperienze inedite anche ai visitatori più assidui, come la pista di pattinaggio su ghiaccio e le proposte degli artisti deltruccabimbi, pronti a trasformare i piccoli in fate, principi e altri protagonisti dell’inverno.

Giuseppe Ira, presidente di Leolandia, dichiara: «Anche alla luce di tutto quello che abbiamo vissuto negli ultimi anni, l’atmosfera di un Natale autentico è qualcosa di prezioso, da custodire gelosamente e condividere insieme ai piccoli. Questo per noi è il momento più bello dell’anno: lo sguardo di stupore dei bambini è impagabile, specialmente quando la tradizione incontra il nuovo rappresentato dai personaggi dei cartoni animati, che finalmente escono dagli schermi e prendono vita, interagendo con i loro piccoli fan».

Tante le opportunità per regalarsi o regalare una visita a Leolandia: per gli indecisi sulla notte di Capodanno o per chi vuole trascorrere un paio di giorni in un mondo fatato, il pacchetto Parco+Hotel, da prenotare online, permette di approfittare di ottime tariffe. Chi, invece, desidera regalare i biglietti di Leolandia per il 2023, può scegliere tra i biglietti a data libera, con o senza pass prioritario, e gli abbonamenti, ricevendo un ingresso omaggio per sé da utilizzare nel periodo natalizio, entro l’8 gennaio.

Photo credits Courtesy of Press Office

Mammoth Lakes, in California la destinazione perfetta per le vacanze in montagna

Grazie all’enorme quantità di neve, la stagione invernale di Mammoth Lakes quest’anno sarà grandiosa! Con questo paesaggio innevato, vi sembrerà di stare in un sogno. Nonostante sia principalmente una stazione sciistica, Mammoth Lakes offre una serie di attività anche per chi non sa sciare o semplicemente non non è appassionato di sci e di snowboard. Inoltre, Mammoth Lakes è stata appena premiata come “Migliore città sciistica” dal 2022 Usa Today 10Best Readers’ Choice Travel Award.

Ecco qua un esempio delle attività:

Se vi piace fare trekking quando le temperature sono più miti, o semplicemente non vi va di stare sulle piste, ma non volete neanche abbandonare l’idea di trascorrere una fantastica giornata sulla neve, ecco qui un’attività all’aria aperta che potrebbe fare al caso vostro: la ciaspolata. A Mammoth Lakes, ci sono diversi sentieri che possono essere percorsi in autonomia, seguendo l’apposita segnaletica, oppure con una guida. Molti sono adatti anche alle famiglie e hanno un livello di difficoltà medio-basso. Quindi, niente scuse! Noleggiate le ciaspole e date il via a questa fantastica avventura. Vi consigliamo di ciaspolare al Minaret Vista, Mammoth Lakes Basin, o al Shady Rest Park. E non dimenticatevi di vestirvi a strati! Se non volete affaticarvi troppo, ma volete comunque godervi la bellezza del paesaggio alpino, Mammoth Lakes ha pensato anche a questo: provate i tour sul gatto delle nevi e le escursioni in motoslitta.

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Il tour sul gatto delle nevi è sicuramente un’attività unica, che permette di vedere il fuori pista dal comfort e dal caldo del mezzo. I più avventurosi invece possono provare l’esperienza in motoslitta. A Mammoth Lakes sia i principianti, sia gli esperti possono divertirsi, autonomamente o con una guida. Shady Rest Park e l’area OSV sulla HWY 203 sono i punti di partenza.

Mammoth Lakes vanta anche di una grande pista di pattinaggio sul ghiaccio, dove è possibile divertirsi grazie alle diverse attività proposte, tra cui sessioni di pattinaggio, tornei di hockey, lezioni di pattinaggio sul ghiaccio ed eventi stagionali. Grazie alla sua posizione, offre una splendida vista a 360° gradi sulla Sherwin Range e sulle White Mountains. L’Ice Rink offre diverse promozioni durante la settimana, con sconti sulle tariffe, mentre per tutta la stagione sarà offerto anche un pranzo speciale durante la settimana.

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Per i bambini e le famiglie, ci sono altre due attività incredibilmente divertenti. Che vacanza invernale sarebbe senza giochi sulla neve? Sebbene all’apparenza lo slittino e i giochi sulla neve possano sembrare attività per bambini, in realtà anche gli adulti si divertiranno moltissimo! Costruire pupazzi di neve, una battaglia a palle di neve, o una gara di slittino saranno un divertimento assicurato! Indossate abiti caldi e comodi e dirigetevi verso uno dei tre luoghi perfetti per queste attività: Mammoth Scenic Loop, Shady Rest Park e Mammoth Lakes Basin.

Mammoth Lakes Tourism

Mammoth Lakes è la destinazione ideale per viaggiatori indipendenti o tour guidati come hub per esplorare tutte le attrazioni che rendono così speciale la catena montuosa della Sierra Nevada in California. Situato a un’ora dal Parco Nazionale di Yosemite, Mammoth Lakes offre ai viaggiatori la base perfetta per esplorare questo sito Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Si trova nelle vicinanze del Mono Lake, così come del Bodie State Historic Park, la città fantasma ufficiale della California! Il Parco Nazionale della Valle della Morte si trova a tre ore da Mammoth Lakes, il che rende Mammoth Lakes un’eccellente base in cui tornare dopo aver esplorato questo ambiente unico.

Con oltre 65 ristoranti diversi, Mammoth Lakes offre un’ampia varietà di opzioni per la ristorazione ed è anche sede della Mammoth Brewing Company, uno dei birrifici artigianali più premiati dell’ovest. Le opzioni di alloggio sono abbondanti, con oltre 4.500 camere totali che offrono un ampio inventario per tutti i prezzi.

Mammoth Lakes è la destinazione ideale per i viaggiatori che cercano una vacanza esperienziale, che si tratti di escursioni, passeggiate a cavallo, mountain bike, golf, pesca, sport acquatici o sci sulla leggendaria Mammoth Mountain. Il Mammoth Lakes Basin è un paese delle meraviglie all’aperto pieno di laghi, ruscelli, ricco di fauna selvatica e una rete di piste ciclabili asfaltate accessibili a tutti.

Situato in posizione centrale, Mammoth Lakes si trova a 5 ore di macchina da Las Vegas, Los Angeles e San Francisco (solo in estate). Mammoth Lakes rappresenta anche uno dei punti di accesso allo Yosemite National Park, a 45 minuti di auto dal Tioga Pass. L’Eastern Sierra Regional Airport (BIH) offre ai viaggiatori tutto l’anno un comodo servizio di voli giornalieri.

Photo credits Visitmammoth.com

“Le isole del gusto”, in Sardegna una rassegna enogastronomica d’autore

Le isole del gusto: Riso e vino sulla bocca di tutti.

Si chiama così la 14° edizione della rassegna enogastronomica dedicata alla valorizzazione del territorio e delle produzioni tipiche agroalimentari di qualità.

Il tema dell’evento è la realizzazione da parte di ciascun ristorante aderente, di un piatto con una varietà di riso tipica del territorio in abbinamento a un vino locale, da inserire nel menù a un prezzo congruo all’offerta enogastronomica proposta e alle caratteristiche della rassegna, tenendolo invariato per l’intera durata della manifestazione. Oltre al riso, anche gli altri ingredienti del piatto dovranno essere materie prime e prodotti tipici freschi del territorio regionale, nel rispetto della stagionalità, o prodotti trasformati delle aziende agricole e ittiche del territorio regionale. La rassegna sostiene e promuove le produzioni di eccellenza del territorio, il km zero, ma anche le attività di ristorazione. Nonostante l’oristanese sia una zona a grande vocazione risicola, con oltre 3.300 ettari di terreni dedicati, il riso non è uno dei prodotti più conosciuti né più utilizzati nella cucina sarda.

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Grazie alla vicinanza al mare, al clima soleggiato e ventoso della zona, si producono numerose varietà di riso di alta qualità: arborio, carnaroli, ribe e numerose altre. La lavorazione tradizionale a pietra, unita a una sapiente arte della pilatura – che si tramanda da generazioni – consente di ottenere un prodotto eccellente e capace di soddisfare anche le più difficili prove ai fornelli. L’Italia è la maggior produttrice europea di riso, con la Sardegna che si classifica tra le prime cinque regioni produttrici: un dato che la dice lunga sull’importanza di questa coltura nell’isola, anche in termini di indotto, produttori, dipendenti.

Con la rassegna Le isole del gusto: Riso e vino sulla bocca di tutti, ci si pone anche l’obiettivo di guidare le persone, attraverso un percorso esperienziale enogastronomico, a gustare i cibi e degustare i vini in maniera consapevole. Un piccolo viaggio attraverso i sensi del gusto e dell’olfatto, dunque, che riporti alle origini del piatto e alle risaie e ai vigneti di provenienza, e all’importanza degli abbinamenti e degli accostamenti, che non sono mai casuali, ma pensati per esaltare ogni singola sfumatura del prodotto che viene infine consumato. Agli avventori verrà proposto un piatto di riso – della qualità scelta dallo chef e cucinato con gli ingredienti della sua personale ricetta – e due calici di vino in abbinamento, selezionati accuratamente grazie alla consulenza con un esperto conoscitore di vino.

La rassegna negli anni ha sempre promosso un prodotto diverso, pur mantenendo l’obiettivo di valorizzare tutte le produzioni tipiche locali: c’è stato l’olio e poi le paste tipiche, ancora il pane, come la Vernaccia di Oristano, in questa edizione ancora una volta protagonista del menu.

La Vernaccia, infatti, è la qualità di vino selezionata per uno dei due calici proposti, scelta motivata dal fatto che si tratta di un vitigno storico dell’oristanese, che nel tempo ha subito importanti rivisitazioni così da poter essere ben abbinato ai piatti proposti.

 

Photo credits Courtesy of Press Office

Mauritius, in viaggio nell’isola dai paesaggi mozzafiato

A largo delle coste orientali africane, nel mezzo dell’Oceano Indiano sorge una magnifica isola ricca di cultura e tradizione: Mauritius, un’oasi di pace in cui convivono in armonia diverse etnie e religioni. La perla dell’Oceano Indiano vanta infatti una straordinaria e originale società multiculturale, frutto di flussi migratori da Europa, Africa, India e Cina, che si sono alternati e stratificati nel corso dei secoli. Con il passare del tempo questa varietà ha dato vita a un melting pot culturale comune, da scoprire visitando l’isola attraverso un percorso in cui paesaggi, cultura e patrimoni Unesco si intersecano nel racconto.

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La maestosa cima del Monte di Le Morne Brabant, situata sull’omonima penisola a sud-ovest, è uno dei punti più panoramici e fotografati di Mauritius. È raggiungibile con un percorso di circa tre ore e offre un panorama mozzafiato, con vista sulla barriera corallina e sulle lagune. Dal 2008 questo sito è stato dichiarato patrimonio dell’Umanità UNESCO ed è considerato un simbolo della liberazione dalla schiavitù: proprio nelle grotte che punteggiano le rocce basaltiche del monte, infatti, si rifugiavano infatti gli schiavi fuggitivi. I mauriziani e i turisti portano grande rispetto alla montagna, considerata simbolo di sofferenza, sacrificio e libertà.

Nella vivace e cosmopolita capitale, Port Louis, oltre a diversi musei e quartieri multietnici, a pochi passi dal mercato centrale, sorge Aapravasi Ghat(Magazzino dell’immigrazione, in hindi). Questo sito, classificato come Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, era il punto in cui sbarcavano gli immigrati dall’India che venivano poi reclutati come “lavoratori a contratto” nelle piantagioni di canna da zucchero, dopo l’abolizione della schiavitù. Oggi rimangono soltanto alcuni resti del complesso originario, più precisamente quelli della banchina con i quattordici gradini che tutti i nuovi arrivati dovevano percorrere.
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Il senso di accoglienza e armonia della vivace cultura mauriziana trova espressione anche nella danza segà. Più di un semplice stile di ballo, è considerata infatti un’espressione artistica ed è entrata nella lista dei Patrimoni Immateriali dell’Unesco. Originariamente cantata e ballata dagli schiavi, ora fa parte della vita e del patrimonio mauriziano. Gli strumenti utilizzati, come ravanne, maravanne o triangolo e i testi delle canzoni, che raccontano in creolo lo stile di vita mauriziano, vi faranno sentire in modo coinvolgente lo spirito dell’Africa. Molti hotel propongono spettacoli serali per scoprire questa vivace tradizione.

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A proposito di MAURITIUS

Mauritius si trova nell’Oceano Indiano, a circa 800 km a est del Madagascar. Quest’isola vulcanica è nota per il calore umano della sua popolazione multiculturale, per le bianche spiagge e per gli hotel di lusso. Grazie al clima tropicale, lungo la costa persino durante le stagioni più fresche (in particolare da maggio a settembre) le temperature scendono raramente al di sotto dei 22°C; Mauritius è dunque la meta perfetta per un viaggio in qualunque periodo dell’anno. L’isola è inoltre la destinazione ideale per gli amanti degli sport acquatici, i golfisti, gli escursionisti, gli amanti della cultura, per chi è in cerca di relax nelle spa, per chi è in luna di miele e per le famiglie. Mauritius, con capitale Port Louis, conta 1.3 milioni di abitanti, compresi quelli dell’isola di Rodrigues. Tre religioni coesistono in armonia: l’Induismo, l’Islam e il Cristianesimo. La lingua amministrativa è l’inglese, ma anche il francese e il creolo sono utilizzate quotidianamente.

Photo credits Mauritius  Explored e Jivendar Tulsidas

Capodanno a Bruxelles, uno spettacolo di luci, mostre e nightlife nella Capitale del Belgio

Un brindisi nella Grand Place, ammirando gli spettacoli di son et lumière proiettati sull’Hôtel de Ville, la Maison du Roi e i palazzi delle corporazioni, oppure il fascino tradizionale del circo, senza animali ma con acrobati e artisti provenienti da tutto il mondo. E per gli appassionati di vita notturna, un palinsesto di DJ-set, serate ed eventi per tutti i gusti: eclettica, cosmopolita e sempre frizzante, Bruxelles offre tantissime occasioni per trascorrere le feste di Capodanno con gli amici o in famiglia, all’insegna dell’allegria e del divertimento.

Bruxelles_credits Courtesy of Press Office
Bruxelles_credits Courtesy of Press Office

Si parte dagli addobbi, che quest’anno, accanto al gigantesco albero di Natale della Grand Place e ai famosi mercatini, comprendono le luminarie – rigorosamente a basso consumo – di Brussels by Lights: 18 km di suggestivi giochi di luce, per un totale di 160 strade illuminate, che renderanno l’atmosfera ancora più avvolgente e instagrammabile che mai. Oltre alle classiche decorazioni dedicate al Natale, il quartiere Chartreux ospita sei installazioni luminose a tema geometrico lungo un percorso di 45 minuti alla scoperta dei negozi e degli angoli più nascosti del distretto … sotto una luce diversa!

Tante le occasioni per trascorrere la serata del 31: per le famiglie, uno degli appuntamenti più divertenti e sorprendenti è lo spettacolo Alis, in scena al Cirque Royal che, a dispetto del nome, è un teatro storico, inaugurato nel 1878, nella centralissima rue de l’Enseignement. Nello show, 23 artisti internazionali, alcuni provenienti dall’iconico Cirque du Soleil, accompagneranno il pubblico in un viaggio immaginario tra mirabolanti acrobazie e scenografiche atmosfere, con una trama ispirata alla letteratura fantasy del XIX secolo e al capolavoro del romanziere Lewis Carroll “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie”.

Tantissime proposte anche per festeggiare sul dancefloor. Oltre al classico Fuse, storico e leggendario protagonista della nightlife brussellese, da segnalare quest’anno il FCKNYE Festival, una delle maggiori feste di Capodanno di Bruxelles: si svolgerà al Palais 12, un’arena enorme che può ospitare fino a 23mila persone e coinvolgerà più di 35 artisti che si esibiranno a ritmo di musica techno, house, hardcore ed elettronica. Un altro locale da tenere d’occhio è il Plein Publiek BXL, nel bellissimo Palais de la Dynastie sul Mont des Arts: location perfetta per ballare e cantare i più grandi successi pop dagli anni ’80 a oggi!

E il giorno dopo? Per iniziare l’anno nuovo in relax, le famiglie con i più piccoli potranno visitare la Mini Europa addobbata. Spazio anche agli appassionati dell’agente segreto più famoso del mondo, che potranno scoprire aneddoti e dietro le quinte delle pellicole che hanno fatto la storia del cinema internazionale con “Bond in Motion”, stravagante esposizione in programma all’Expo, con memorabilia e una cinquantina di veicoli originali (moto, auto, aerei, sottomarini, hovercraft, elicotteri, ecc…), usciti direttamente dai 25 film di James Bond. E per concludere in bellezza “The World of Banksy”, esposizione immersiva che ripercorre la storia e il messaggio sociale del genio della street art, adatta a visitatori di tutte le età.

Tahiti, in viaggio alla scoperta degli incantevoli giardini profumati

Papeete, jardin de paofai_credits Courtesy of Thaiti Tourism
Papeete, jardin de paofai_credits Courtesy of Thaiti Tourisme

Una volta atterrati a Papeete, punto di approdo di un vero e proprio paradiso terrestre, si apre un modo intero di opportunità per scoprire luoghi di bellezza ineguagliabile e vivere esperienze indimenticabili. Il Mercato centrale, il museo delle perle, le escursioni nell’entroterra e la spiaggia di sabbia nera, una gita in traghetto fino a Moorea, oltre alle altre isole (più di 100) raggiungibili per via aerea o per mare.
Un percorso meno noto ma altrettanto affascinante per gli amanti della natura, fermandosi a Tahiti, è quello tra i vari giardini e parchi dell’isola, vere e proprie oasi di pace che offrono un panorama fresco e variopinto.

I Jardins de l’Assemblée de Polynésie française sono situati nel centro di Papeete, presso la sede dell’Assemblée de Polynésie française. Questo giardino custodisce fauna e flora che crescono rigogliose attorno a specchi d’acqua abitati da carpe. Sono presenti Tiki, un magnifico baniano e la scultura della Regina Pomare, che sembra sovrintendere alla tranquillità di questo luogo.

Papeari, jardin botanique harrison smith_credits Courtesy of Thaiti Tourism
Papeari, jardin botanique harrison smith_credits Courtesy of Thaiti Tourisme

I Jardins de Paofai offrono una meravigliosa vista sulla baia di Papeete. Passeggiando tra la vegetazione lussureggiante si troveranno grandi alberi da cocco, palme e diversi tipi di fiori, che uniti alla tranquillità del posto e ai molteplici servizi rendono il parco una meta molto gettonata per chi ama fare attività all’aria aperta. All’interno del parco si trova anche il monumento the Hokule’a, una canoa tradizionale che ricorda e celebra le antiche migrazioni polinesiane transoceaniche.

Spostandosi verso sud, a Teva i Uta, si trovano Les Jardins D’eau De Vaipahi, uno spazio sacro per purificarsi, con sentieri escursionistici immersi nel verde. Cascate, stagni e piante tropicali condurranno i visitatori verso un panorama mozzafiato. All’interno del giardino è possibile rifocillarsi con frutti locali e snack deliziosi venduti da donne del luogo. All’interno del parco c’è anche il percorso che si narra fosse seguito dalle anime dei defunti del clan Teva. Un’oasi rilassante, il tempo è sospeso in questo bellissimo sito naturale.

Poco più a sud, in direzione di Tahiti Iti, sorge l’Harrison Smith Botanical Garden, in cui si possono ammirarre alberi imponenti di quasi 50 anni, diversi tipi di piante, tra cui alberi da frutto, fiori colorati e graziosi stagni con le ninfee. Il parco venne istituito nel 1919 da Harrison Willard Smith, un fisico americano amante della botanica, certo che a Papeari avrebbe trovato sia il clima che il terreno giusto per creare un giardino botanico. Acquistò uno spazio di 137 ettari in cui raccolse specie provenienti dall’America, dall’Asia e dall’Africa. Dal 2017, la gestione del giardino botanico è stata affidata al Service du Tourisme.

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