Archivi categoria: Libri

“Sono solo sogni miei”, in libreria l’opera poetica dell’artista Diego Spiego

Si intitola “Sono solo sogni miei” il libro di Diego Spiego, pubblicato dalla casa editrice PAV edizioni con sede a Pomezia (Roma).

Copertina “Sono solo sogni miei”_credits Courtesy of Press Office
Copertina “Sono solo sogni miei”_credits Courtesy of Press Office

L’opera letteraria  è inserita nella collana Aonia e può essere acquistato online sul sito dell’editore e su tutte le tradizionali piattaforme d’acquisto. Ordinabile in tutte le librerie italiane, è rivolta  a tutti i lettori dai 18 ai 99 anni. Una raccolta poetica all’insegna dell’amore, dell’amicizia e della famiglia.

La trama

Quelli espressi in questa raccolta sono sentimenti sinceri, che hanno a che fare con la famiglia, l’amore, gli amici e in generale con l’esistenza. L’autore apre completamente il suo cuore, che qui viene mostrato senza veli, riuscendo a trovare parole dirette e poetiche per parlarci di sé e del suo rapporto col mondo, un rapporto a volte conflittuale, ma in fin dei conti sempre formativo, leale, viscerale.

L’autore

Diego Spiego (nome  d’arte)
nasce a Marino (Roma) il 23 marzo 1991. Proveniente da un’umile famiglia di lavoratori operai, è cresciuto coi sani valori della famiglia che si ritrovano negli scritti, dove fin da piccolo dà sfogo ai suoi pensieri e stati d’animo.Diego è un artists  poliedrico con la passione per la tv, lo spettacolo e la scrittura.

“Il sogno di Luz”, la favola a colori di Lucrezia Argentiero per chi vuole cambiare il mondo

L'autrice Lucrezia Argentiero
L’autrice Lucrezia Argentiero

Il sogno di Luz” è una storia illustrata, ambientata a Biancolatte, un piccolo paese dove mancano le emozioni e dove tutto è bianco, ovattato e omologato. “Il sogno di Luz”, ideato e scritto da Lucrezia Argentiero (self publishing, pagg. 64), è un libro per tutte le età, una favola di desideri che ha l’intento di educare a non sprecare il cibo e tocca argomenti importanti e di attualità quali la diversità e l’accettazione. Tutti abbiamo sperimentato, sulla nostra pelle, le prese in giro per un difetto o siamo noi stessi a screditarci, confrontandoci con immagini stereotipate. La verità è che si nasce tutti diversi e che è proprio un difetto a renderci unici.  Il libro, corredato da numerose tavole a colori (realizzate dall’illustratore Leo Semeraro), vuole essere uno strumento efficace per svolgere, attraverso la lettura, un’azione formativa e informativa, utile a comunicare il valore dell’imperfezione alle nuove generazioni. Con “Il sogno di Luz” si può insegnare ai bambini a non selezionare frutta e verdura inseguendo la bellezza esteriore, ma a essere cittadini consapevoli e rispettosi di un pianeta sempre più fragile e delicato che necessità di un cambiamento profondo da parte dei suoi abitanti.

Il sogno di Luz, copertina
Il sogno di Luz, copertina

«È ora di smetterla di mangiare con gli occhi. Gli occhi, da soli, danno un’idea sfocata della realtà, facendoci scartare tutto quello che non ci sembra bello, pur essendo di qualità. Per colpa degli occhi, ogni anno, un terzo della produzione di frutta e verdura viene lasciata a marcire nei campi, solo perché non rispecchia certi standard. Ora, più che mai, dobbiamo ricucire quello strappo tra produzione e consumo, rivedendo i canoni estetici che applichiamo a ciò che mangiamo».

il sogno di Luz
il sogno di Luz

Così sottolinea l’autrice che ha fondato Whynok (www.whynok.com), il primo movimento italiano che si impegna a combattere questo spreco. L’hashtag del movimento è #sonoperfettomanessunolosa e riguarda tutti noi. Essere “imperfetti” significa essere noi stessi ed è un puro atto di rivoluzione. La stessa rivoluzione deve valere per quello che scegliamo di mangiare. «La diversità è sinonimo di autenticità e non di minore qualità. Con questa storia illustrata voglio porre l’accento sulla scintilla proprio dell’unicità che è in ognuno di noi. La mia favola è un invito a credere nei sogni e a inseguirli con qualsiasi mezzo. È un incoraggiamento a cercare di vivere sempre a colori e a guardare con occhi differenti. È un pensiero semplice, ma tanto difficile da trasformare in realtà». Il sogno di Luz è la storia perfetta per cambiare il mondo ma per farlo c’è bisogno dell’aiuto di tutti.

Il sogno di Luz
Il sogno di Luz

Sinossi
Luz vive a Biancolatte, un paese color neve dove vige il silenzio e la perfezione. La piccola Luz che tutti chiamano la “ribelle” vuole cambiare il mondo, renderlo più colorato e meno perfetto. Insieme a Claretta, l’influencer a 4 zampe di Iattagram, uno dei social più in voga, dà inizio alla piccola/grande rivoluzione. La favola si colora con un volo magico che profuma di libertà e di cambiamento. Luz, Claretta e i suoi amici pennuti si ritroveranno su una strana collina popolata dagli “scherzi della natura”, fra cui Mastro Pomodoro, Carotino, Mimina la fragolina, Uvetta e Luigina la Melanzana. I bizzarri abitanti hanno tutti dei difetti estetici, per questo sono stati scartati e accatastati. Ma con un semplice e geniale espediente dell’intrepido Pettirosso potranno finalmente aver il meritato riscatto, facendo gustare la loro bontà.

Il sogno di Luz – 64 pagine a colori – copertina flessibile – dimensione: 21 cm x 21 cm – Self publishing

Si può acquistare su Amazon

Prezzo: €11.90

 

 

 

“Ammetto che ho vissuto”, ritratto di Signora in rosa nel libro di Mariangela Celli

Articoli estratti dal suo seguitissimo blog, scorci di vita vissuta, narrazioni autobiografiche. Mariangela Celli, ci guida nel suo mondo raccontando, attraverso le pagine rosa del suo libro, aneddoti, esperienze ed emozioni di una vita vissuta a pieno, con amore, sensibilità ed intelligenza. Alla domanda “Cosa vorresti che emergesse di più dal tuo libro?” candidamente risponde  “che sono una persona perbene”. In effetti, centrare l’obiettivo non è un compito facile per nessun autore, men che meno per chi si cimenta nella sua opera prima. Mariangela Celli, professoressa e seguitissima lifestyle blogger, fondatrice di www.teachandchic.it, coglie perfettamente nel segno e non solo riesce a far emergere la sua ricca e poliedrica personalità ma, soprattutto, lo fa con grande eleganza, femminilità, acuta ironia ed autoironia. Una narrazione intelligente ma mai saccente, filosofica ma non retorica, scorrevole e mai scontata.

Mariangela Celli_Courtesy of Press Office
Mariangela Celli_Courtesy of Press Office

Non è un frutto del caso, quindi, la scelta stilistica delle pagine rosa del suo libro, segno di una personalità forte e differente. Una diversità femminile che è il tratto distintivo che si percepisce in ogni riga del libro: “Noi che non siamo come le altre è il titolo di un libro di una grande scrittrice spagnola, sceneggiatrice e laureata in filosofia. […] Storie di quattro donne che Non Sono Come Le Altre. Purtroppo, sono donne “dolcemente complicate”, ma che poi, saranno donne risolute e risolte. Donne che hanno viaggiato dentro sé stesse, per poi diventare adulte, coscienti e consapevoli. […]  Ovvio che consiglio di leggerlo, a tutte le donne che non si sentono come le altre. Va da sé che non essere come le altre non vuole significare che si è migliori, anzi… Ho vissuto e mi sono molto applicata negli studi, però mi sono sentita sempre un po’ spettatrice del mondo. […] Io continuo a sentirmi un po’ diversa e non è una bella sensazione. Ma continuo a mettermi in discussione ogni benedetto giorno, e penso che questo sia una cosa positiva. Le Donne troppo sicure di sé, quelle che hanno una soluzione per tutto, non mi sono mai piaciute, non fanno proprio per me. Spesso preferisco dare loro l’idea di avere ragione. Tanto a me cosa cambia? Io ho da fare, devo ancora migliorarmi”.

Ammetto che ho vissuto_Courtesy of Press Office
Ammetto che ho vissuto_Courtesy of Press Office

Una Donna differente, dunque, non migliore. Ma consapevole, capace di mettersi in discussione e di continuare a coltivare l’antica passione per lo studio, in un costante anelito all’apprendimento ed alla conoscenza del mondo, della società, dell’altro e, non ultimo, di sé stessa. Ammetto che ho vissuto (Nep Edizioni) non è solo un racconto di vita, dunque. Non solo una mera narrazione di episodi che si susseguono. È un appassionato ritratto autobiografico realizzato con uno stile denso di sapienti note di femminilità, fil rouge dell’intera lettura. Un percorso che sorprende ed emoziona, inducendo nel lettore sorrisi e riflessioni al contempo, in cui emerge l’essenza più intima di una Donna che ha vissuto, amato, viaggiato e studiato molto, che ha saputo vivere le proprie esperienze con grande consapevolezza, con intensità e profondità. “Una Donna che – come indicato nella prefazione dalla scrittrice Laura Mancini – non è solo una ‘professoressa’ che ha voluto mettersi in gioco superando il divario generazionale, è una scrittrice che ha trasferito sulla carta nuovi modelli di narrazione e storytelling, legati al digitale”. Il libro è un inno alla positività ed ai sentimenti: “sono sempre stata innamorata dell’amore” – scrive l’autrice, e l’amore è il comune denominatore di ogni parola del libro. Dai racconti della città natìa, ai profondi legami con la sorella Valdisa, con i genitori, fino ai colleghi, agli amici, all’amatissimo compagno ed i suoi adorati alunni. Ogni singolo aneddoto è il ritratto di un Donna che ha fatto tesoro di ogni esperienza, incluse quelle negative, quelle che producono “danni e cocci da rimettere insieme”.

Ammetto che ho vissuto_Courtesy of Press Office
Ammetto che ho vissuto_Courtesy of Press Office

Il lusso, i viaggi, la vita agiata non vengono mai vissuti dalla protagonista con egoismo ma, anzi con altruistica condivisione di esperienze ed insegnamenti e, soprattutto, senza ostentazione e presunzione: “più in alto vi mettete e più vi farete male quando cadrete” – scrive l’autrice, che non fa mistero di detestare ogni forma di arroganza e presunzione. Mariangela Celli è semplicemente una persona perbene, una donna che ama amare e donare, soprattutto ai più fragili, capace di parlare lo stesso linguaggio dei suoi “ragazzi speciali” e conquistare il loro cuore. Una Donna che oggi vive un meritato successo costruito con lo studio, l’applicazione e la disciplina: “ero una donna che aveva realizzato tutti i propri sogni e aveva costruito un bel quadretto… ma, che dire? Sono sempre rimasta me stessa: una persona per bene”.

Credits Ph. Claudia Frijio Photographer

La Roma dell’artista Roberto Di Costanzo diventa un “Viaggio segreto con Eros”

Roberto Di Costanzo, maestro della nobile arte del disegno e del ritratto, si presenta ai suoi ammiratori a distanza di sette anni dalla sua ultima pubblicazione, con un nuovo carnet de voyage “Roma. Viaggio segreto con Eros”, edito da Edizioni Efesto, nella collana in artem. Un’opera ideata durante il periodo del lockdown che ha come protagonisti due capisaldi della vita dell’artista: la sua amata Roma ed il suo gatto nero Eros. Il libro, narrato per immagini, vuole essere un tributo alla bellezza romana, un percorso visionario ed onirico attraverso gli occhi del gatto Eros, che scopre e celebra le meraviglie architettoniche della Città Eterna. Ventidue disegni ad inchiostro di china e pastello che ritraggono Eros nel suo tour romano, partendo proprio dall’Atelier dell’artista situato in Via Giulia 111 e attraversando ponti storici, palazzi nobiliari, fontane barocche, ville monumentali, fino al rigore “metafisico” dell’Eur.

Roberto Di Costanzo_Roma. Viaggio segreto con Eros_Courtesy of Press Office
Roberto Di Costanzo_Roma. Viaggio segreto con Eros_Courtesy of Press Office

L’opera artistica nasce in occasione del quinto compleanno del felino Eros, notturno e fedele compagno dell’artista. Per la ricorrenza Roberto Di Costanzo affida al suo amato gatto la narrazione poetica e segreta della città vuota, dall’arcobaleno di Villa Pamphilj, al tramonto sulla Piramide Cestia, fino alla luna piena, che illumina San Pietro, su Via Piccolomini. Nel carnet de voyage, dedicato al suo maestro Piero Tosi, l’artista intende destinare al suo pubblico di estimatori ed allievi un forte messaggio di tenacia e di speranza, nel quale la difficoltà del momento storico vissuto può diventare opportunità creativa, trasformando la sofferenza in vera bellezza.

Roberto Di Costanzo_Roma. Viaggio segreto con Eros_Courtesy of Press Office
Roberto Di Costanzo_Roma. Viaggio segreto con Eros_Courtesy of Press Office

La prefazione dell’opera è affidata a Paolo Maria Noseda, che così si è espresso: “Per quest’opera artistica, Roberto Di Costanzo ha scelto i gatti di Roma, i veri anfitrioni che vivono liberamente la bellezza di una città millenaria… un soggetto iconico e allo stesso tempo semplice per trasporre la metafora della libertà, della scoperta, del sapere acquisire un punto di vista privilegiato sulla vita, esibendo tuttavia un certo distacco e noncuranza, ma restituendo vita a materiali che sembrano solo apparentemente inanimati e tutto ciò attraverso una silente presenza di un gatto. Dopo anni di bianco e nero, i suoi paesaggi sono ora peculiarmente velati di colore e assumono un significato nuovo che è il simbolo della tridimensionalità dell’essere umano all’interno della sua esistenza. Una storia e un viaggio dell’anima.” La pubblicazione sarà disponibile in tutti i circuiti delle maggiori librerie italiane.

Roberto Di Costanzo_Roma. Viaggio segreto con Eros_Courtesy of Press Office
Roberto Di Costanzo_Roma. Viaggio segreto con Eros_Courtesy of Press Office

About Roberto Di Costanzo:

Roberto Di Costanzo. Illustratore, ritrattista, pittore. Dopo gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia in costume, scenografia e arredamento per il cinema sotto la guida del suo mentore, il Maestro costumista Piero Tosi. Comincia quindi a lavorare come illustratore per numerose case editrici italiane ed estere tra cui Azimut e Editions Nomades. Dopo molte mostre collettive e personali in Italia, presenta le sue opere all’Espace Pierre Cardin su invito dello stesso Pierre Cardin, ed entra in contatto con il pubblico di collezionisti francesi. I suoi lavori vengono poi esposti alla Casa dell’Architettura di Roma, all’Institut Français – Centre Saint-Louis e alla 71esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia durante la quale rende omaggio a Federico Fellini con una serie di illustrazioni a china ispirate ai suoi film.

Oggi le opere di Roberto Di Costanzo sono entrate in prestigiose collezioni private in ambito europeo ed internazionale. Il suo percorso lo ha inoltre condotto a sperimentare la realizzazione di opere di grande formato che negli ultimi due anni ha esposto tra Roma, Parigi e Milano. Al momento è insegnante di anatomia artistica e disegno dell’architettura presso l’Accademia Italiana. Dal 2018 conduce masterclass e seminari di disegno del paesaggio presso isole o dimore storiche, proponendo ai suoi allievi l’esperienza del disegno dal vivo en-plein air con grande successo di pubblico di tutte le età.

Nel 2019 ha inaugurato il suo atelier in Via Giulia 111, nel cuore di Roma, dove propone corsi di disegno, mostre ed eventi culturali; l’atelier vanta come madrina dello spazio Anna Fendi, già estimatrice e collezionista delle opere del maestro.

About Edizioni Efesto:

Il marchio editoriale è nato all’inizio del 2013, con l’intento di pubblicare principalmente opere accademiche tecniche e scientifiche, con un bagaglio di esperienza maturata in anni di lavoro con i libri delle Edizioni Ingegneria 2000 e Siderea, storici marchi romani dell’editoria accademica di tipo tecnico. Successivamente si è deciso di pubblicare volumi di altri settori disciplinari (filosofia, storia, arte, archeologia).

Oltre alla manualistica accademica e alla saggistica, sono presenti in catalogo due collane di narrativa. In fase sperimentale, qualche volume del catalogo è disponibile anche in versione ebook.

 

“You’ll never walk alone”, un viaggio attraverso i sentimenti nel primo romanzo di Marco Giuli

Dopo aver partecipato e vinto, nel 2019, il concorso “1.000 parole” di Montecovello con il racconto Sulla via di Santiago, lo scrittore romano Marco Giuli pubblica il suo primo romanzo “You’ll never walk alone”, edito da Porto Seguro Editore. È la storia di un viaggio, un lungo viaggio da Roma a Liverpool a bordo di un vecchio maggiolino bianco. I protagonisti sono Marco e Mattia, due amici da una vita e compagni di mille avventure. Mattia ha un sogno, quello di assistere alla partita della sua squadra del cuore contro i fortissimi Reds, ma Mattia ha anche una grave malattia che gli impedisce di prendere un aereo o un altro mezzo di trasporto pubblico. Sarà il suo migliore amico Marco a cercare di esaudire il suo desiderio. Insieme faranno esperienze uniche e affronteranno molte difficoltà, consolidando ulteriormente il loro legame di amicizia. Fino al tragico epilogo.

Lo scrittore romano Marco Giuli_Courtesy of Press Office
Lo scrittore romano Marco Giuli_Courtesy of Press Office

Ho voluto scrivere un romanzo che parlasse di amicizia – racconta l’autore Marco Giuli – e di viaggi. Sono un appassionato di on the road, delle lunghe e deserte strade dell’ovest americano, ma volevo che la mia storia fosse più vicino al mio mondo. Volevo che le persone che leggeranno il mio libro si riescano ad immedesimarsi più facilmente nei personaggi e nella storia. Raccontare di un viaggio in America, per quanto affascinante, sarebbe stato qualcosa di troppo lontano. L’amicizia, poi, è il motore di questo mondo sempre più freddo. Abbiamo bisogno di amici nella nostra vita, e abbiamo bisogno di amici come Marco lo era per Mattia, e viceversa”.

You'll never walk alone_Courtesy of Press Office
You’ll never walk alone_Courtesy of Press Office

Il libro è distribuito, al prezzo di €13,90, in tutti gli store online (LaFeltrinelli, IBS, Amazon e Mondadori store) e sul sito della casa editrice Porto Seguro Editore.

L’autore

Marco Giuli nasce a Roma nel 1987. Da piccolo si imbatte per caso in Cose Preziose di Stephen King e ne rimase così affascinato da spingersi verso quella particolare scrittura. Nel 2017 scrive la sua prima raccolta di brevi racconti: Come quando finisce l’apnea. Partecipa poi per due volte a 1.000 Parole di Montecovello, vincendo il titolo Migliore Opera con Sulla Via di Santiago. You’ll never walk alone è il suo primo romanzo.

“Il giro d’Italia in 50 isole” nell’emozionante viaggio autorale di Lucrezia Argentiero

Salina, Ph. Vittorio Sciosia_Courtesy of Press Office
Salina, Ph. Vittorio Sciosia_Courtesy of Press Office

Nascono in Puglia l’idea e la stesura de “Il giro d’Italia in 50 isole” della giornalista e scrittrice Lucrezia Argentiero (di origini pugliese, ma “adottata” da Bologna). Una “guida emozionale” che conduce alla scoperta delle 50 isole dello stivale, tutte diverse fra loro e tutte a portata di mano. Ne “Il giro d’Italia in 50 isole” di Lucrezia Argentiero è l’Italia in mezzo al blu la protagonista.

Burano, Ph. Vittorio Sciosia_Courtesy of Press Office
Burano, Ph. Vittorio Sciosia_Courtesy of Press Office

Da Nord a Sud 50 mete imperdibili. “Altri mondi” che vi rapiranno il cuore una volta approdati, grazie al sole che scalda e abbronza, al vento perennemente presente che culla i pensieri, al profumo di salsedine che inebria i sensi. Sono “altri mondi” sì, ma vicini. Mondi conosciuti ma anche meno noti. Posti perfetti per chi nello sguardo cerca sempre l’infinito. Fazzoletti di terra – facilmente raggiungibili e a volte nascosti – che diventano dimora per chi non smette mai di sognare, di emozionarsi e di ascoltare. Da vivere in un solo giorno, solamente per qualche ora o da trascorrerci le vacanze tanto desiderate.

L'autrice Lucrezia Argentiero e la piccola Nina
L’autrice Lucrezia Argentiero e la piccola Nina

Le isole segrete e le spiagge semi-deserte. Ma anche tanta cucina, storia, cultura e le dritte per una vacanza attiva. Dal trekking alle escursioni in barca, dal diving allo snorkeling. 

Copertina Guida
Copertina Guida

Cinquanta paradisi unici e autentici, perle tuffate nel blu, ognuna con una sua caratteristica. Un giro d’Italia per fare il pieno di emozioni. Dai fazzoletti di terra più fashion come le più blasonate Capri e Panarea a quelli incontaminati, come Stromboli o Gorgona, per andare con lo zaino in spalla in mezzo alla natura. Dalle oasi gastronomiche per chi vuole il massimo anche a tavola, come Grado e Favignana alle oasi del benessere, in primis Ischia, per dedicarsi alla cura del corpo e dello spirito. Da quelle circondate dalle acque del mare a quelle adagiate nei laghi come San Giulio in Piemonte, dove è possibile andare a caccia di draghi. Da quelle “toccata e fuga”, piccoli scogli quasi sconosciuti a quelle “belle e possibili”, sempre, come la selvaggia Filicudi.

Ponza, Ph. Vittorio Sciosia_Courtesy of Press Office
Ponza, Ph. Vittorio Sciosia_Courtesy of Press Office

Il giro d’Italia in 50 isole” è una guida da leggere attentamente per farsi condurre “per mano” in ognuna di queste cinquanta magiche realtà e poi scegliere l’isola dei vostri sogni, quella giusta per ritemprarvi e ritrovare voi stessi. Da soli. O in compagnia. Perché le isole sono un po’ come le persone. Hanno un carattere e una propria identità. Ognuna di queste perle ha una caratteristica che ben la contraddistingue. Sono posti che raccontano come eravamo e come siamo. Posti che ami e ci ritorni perché te ne sei innamorato. Sono così le isole. Anche solo leggendo sarete trasportati con la fantasia in questo viaggio che sa di sogno ma che può diventare realtà. Certo sarà un’impresa ardua sceglierne solo una. Sono tutti scrigni incantevoli, con mare pulito e panorami da togliere il fiato. Ma non c’è da preoccuparsi, non si deve attraversare il mondo per viverle. Sono tutte a portata di mano!

Capri, Ph. Vittorio Sciosia_Courtesy of Press Office
Capri, Ph. Vittorio Sciosia_Courtesy of Press Office

Il nuovo libro/guida “Il giro d’Italia in 50 isole”, pubblicato da Iter Edizioni (www.iteredizioni.it), disponibile in libreria, in edicola e direttamente a casa, ordinandolo tramite le librerie online è il vademecum perfetto per chi cerca ancora il suo rifugio, per chi vuole fare un viaggio virtuale, per chi sta programmando la prossima vacanza estiva. È un preziosa guida (non mancano le info pratiche, posti consigliati dove dormire e mangiare, ma anche le curiosità e l’idea in più da non perdere) per iniziare un vero e proprio “viaggio dei desideri”.

Il giro d’Italia in 50 isole

Lucrezia Argentiero

Iter Edizioni

14,00

Biografia Lucrezia Argentiero

Giornalista filmmaker, di origini pugliesi ma “adottata” da Bologna. Viaggiatrice per lavoro e per passione, ama raccontare i territori attraverso le immagini. Sua la regia di numerosi documentari turistici e d’attualità. Suo il libro Il giro del mondo in 80 isole, Iter Edizioni. Altre passioni? La fotografia e il suo cane, Nina. Cercatela sul pink blog“amichesiparte.com” e sul profilo Instagram “luzargentiero”.

“L’Alfabeto della Moda” nel nuovo libro di Sofia Gnoli

Gli abiti castigati di Catherine Deneuve in “Bella di giorno”, i travestimenti camp di David Bowie, i cappellini color sorbetto della regina Elisabetta… Tra consigli di eleganza, curiosità e qualche pettegolezzo, questo alfabeto della moda descrive l’atmosfera intorno a un certo tipo di abito, di accessorio o di stile. Come in un viaggio nel tempo, tornano alla memoria arbitri d’eleganza, creatori di moda e stelle del cinema, che hanno insegnato a milioni di donne come vestirsi, camminare, dissimulare i propri difetti e perfino pensare.

Courtesy of Press Office
Courtesy of Press Office

 

 

Da Gabriele d’Annunzio a Diana Vreeland, da Coco Chanel fino a Mae West, che affermava falsamente svagata: «mi fanno ridere le donne che vogliono governare il mondo da sole, senza uomini chi è che ti tira su la chiusura lampo sul dietro di un abito?». Tutti suggerimenti che in un momento di totale assenza di regole aiutano a sorridere e a tenere alto il morale. C’è questo e molto altro nell’ultimo libro della storica della moda Sofia Gnoli dal titolo “L’Alfabeto della Moda“, edito da Carocci con le illustrazioni di Aldo Sacchetti.

NOTE SULL’AUTRICE

Sofia Gnoli, studiosa di moda, docente universitaria e giornalista, scrive sul “Venerdì” e sulla “Repubblica”. Fra le sue ultime pubblicazioni: The Origins of Italian Fashion (V&A Publishing, 2014). Con Carocci editore ha pubblicato Moda. Dalla nascita della haute couture a oggi (8 a rist. 2019) ed Eleganza fascista (2017).

Sfere extra pp. 208, € 14,00

Donatella Versace: in uscita il libro che racconta la storia della Maison

Arriverà in libreria questo Novembre “Versace“, il libro scritto da Donatella Versace insieme a Maria Luisa Frisa, professoressa all’università IUAV di Venezia e nota curatrice di mostre internazionale e Stefano Tonchi, direttore di W Magazine per raccontare la storia di uno dei brand italiani del lusso più famosi al mondo attraverso un percorso per immagini intimo e personale.

Donatella Versace-Official Instagram
Donatella Versace-Official Instagram

Il libro edito da Rizzoli (336 pagine, 250 fotografia a colori e in bianco e nero, 95 euro) illustra il cambiamento di identità e di interpretazione che Donatella Versace ha dato alla maison a seguito della tragica morte del fratello Gianni. E’ il 1997 e il mondo della moda è sconvolto. Divenuta nuovo direttore artistico, Donatella Versace ha catapultato l’azienda nel futuro.

C’erano sempre scontri tra di noi, ma questo era un bene, sono convinta che le cose migliori nascono dai momenti di tensione: la realtà è che eravamo tutti e due proiettati sul futuro, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e spesso c’erano discussioni su come interpretarlo”.

Il libro fotografa il presente di Versace e il suo archivio storico, dagli scatti nel backstage alle passerelle fino a raccontare i segreti di Atelier Versace. Sono presenti inoltre contributi scritti da alcune delle voci più importanti del fashion system. Il libro raccoglie foto di Richard Avedon, Steven Meisel e Mario Testino e le immagini di supermodelle come Christy Turlington, Naomi Campbell e Linda Evangelista.

Donatella Versace-Official Instagram
Donatella Versace-Official Instagram

Credo di essere stata molto fortunata ad essere sua sorella – ha ripetuto molte volte Donatella parlando del fratello – mi ha lasciato una ricchezza interna insostituibile”.

Il libro intende spiegare la storia dell’evoluzione del brand e di come Donatella Versace sia riuscita a ringiovanire la maison storica con uno stile all’avanguardia.

Dries Van Noten: due libri celebrativi per l’inverno

Il designer belga Dries Van Noten celebra le nuove creazioni Autunno-Inverno 2016-2017 attraverso due libri, uno per la linea femminile, uno per quella maschile raccontando così lo spirito delle ultime sfilate.

Il libro dedicato alla collezione femminile trae ispirazione dalla tumultuosa relazione amorosa tra Gabriele D’Annunzio e Luisa Casati, nobildonna, collezionista d’arte italiana e amante dell’alta moda. Trovatasi al centro di uno scandalo con lo scrittore, la marchesa Casati divenne eccentrica, in particolar modo nell’abbigliamento, lei stessa intendeva essere un’opera d’arte per mezzo del suo stile di vita.

Dries Van Noten Official
Dries Van Noten Official

È la decadenza come stile di vita” ha raccontato Van Noten ad i-D nel backstage dopo la sfilata a Parigi lo scorso Marzo. “Si sostenevano a vicenda ma non sono mai stati felici perché volevano sempre arrivare al limite. Con questa collezione volevamo tradurre questa loro passione sfrenata.”

Dries Van Noten Official
Dries Van Noten Official

 

L’opera è stata realizzata insieme all’artista inglese Gill Button, il quale ha saputo interpretare a suo modo la collezione e realizzare la maggior parte delle immagini presenti nel libro tra cui silhouette, tessuti e dettagli dei capi. Il volto bistrato della marchesa è riconoscibile sin dalla copertina e il tratto forte di Gill Button continua anche nelle illustrazioni, nei particolari della collezione, visivamente molto affascinante e ricca di dettagli.

Dries Van Noten Official
Dries Van Noten Official

L’illustratore inglese, perfettamente in linea con la visione artistica e stilistica di Dries Van Noten ha dipinto a mano tutti i 1200 inviti per la sfilata di Parigi. “Mi sono concesso due minuti al massimo per ogni invito”- racconta Button. “Per me è stato un onore avere la possibilità di lavorare con Dries perché amo la sua visione estetica e i suoi lavori, per me sono semplicemente perfetti”. Per la collezione maschile invece, Dries Van Noten ha scelto come location per l’evento il Paris Opera Garnier, un sogno percorso e atteso per 17 anni. Il volume realizzato per la collezione Uomo è per lo più un libro fotografico. Una raccolta di scatti di fotografi ufficiali e altri “rubati” sui social media degli invitati allo show.

Una raccolta celebrativa unica che difficilmente potrà sfuggire a collezionisti e appassionati, un album di ricordi, testimonianze di un giorno speciale. I libri sono disponibili nella boutique del brand in edizione limitata.

Dries Van Noten Official
Dries Van Noten Official

Capalbio Libri. Torna il Festival che vi farà leggere in piazza

Tutto il piacere di leggere in piazza, all’aria aperta. Mancano circa 3 settimane al “via” di Capalbio Libri: la rassegna letteraria dell’estate tornerà dal 6 al 13 agosto a Capalbio (Gr) con nove appuntamenti. Tanti gli ospiti in programma, con focus tematici che spazieranno da un diario intimo di Enzo Tortora al futuro del Partito Democratico, dalle banche alla maternità. Il festival, ideato da Andrea Zagami, con la direzione editoriale di Denise Pardo, organizzato dall’agenzia di comunicazione integrata Zigzag in collaborazione con il Comune di Capalbio, si svolgerà come da tradizione in Piazza Magenta, il cuore del borgo medievale di Capalbio (Gr), tutte le sere con inizio alle ore 19:00. L’11 agosto, inoltre, è previsto un doppio appuntamento alle 19:00 e alle 21:30. Da Sergio Staino con “Alla ricerca della pecora Fassina” ad Antonio Padellaro con “Il fatto personale”, da Myrta Merlino e il suo “Madri. Perché saranno loro a cambiare l’Italia” a Marco Tardelli con “Tutto o niente. La mia storia”. Tanti gli autori previsti durante i nove incontri in cui saranno rappresentati tutti i colori della scrittura, tutto il meglio dell’editoria italiana. Spazio anche per una dei finalisti del Premio Strega, Elena Stancanelli, con “La femmina nuda”; di politica ed economia se ne parlerà durante le presentazioni di “L’impresa oltre la crisi” di Gianluca Comin, “Banche: possiamo ancora fidarci?” di Federico Rampini, “Scegliere i vincitori, salvare i perdenti” di Franco Debenedetti. Imperdibile l’appuntamento con il lato inedito di Enzo Tortora: sarà presentato, infatti, “Lettere a Francesca”, di Francesca Scopelliti. Un modo per ricordare il conduttore televisivo a 60 anni dalla sua prima apparizione in video. Il celebre palco rosso di Piazza Magenta, cuore di Capalbio il bellissimo borgo della Maremma, si “tinge di rosa”, per celebrare un’industria editoriale che trae nuove fondamentali energie dalle donne e con le donne.

Capalbio Libri

Le conduttrici saranno la giornalista de L’Espresso e direttore editoriale del festival Denise Pardo, la penna di Panorama Annalisa Chirico, il volto di Sky Tg24 Giovanna Pancheri, la conduttrice Rai Annalisa Bruchi, la responsabile della struttura Rai Quirinale Mariolina Sattanino, la blogger e giornalista de Il Fatto Quotidiano Silvia Truzzi, la giornalista radiofonica Rai Daniela Mecenate. Una sola eccezione a questa conduzione senza “quote blu”: lo scrittore e giornalista del Corriere della Sera Sergio Rizzo che condurrà la serata dedicata a tutte le madri. Questa edizione, inoltre, vedrà il gradito ritorno in veste di presentatrice di Marta Mondelli, che si alternerà nella lettura di brani dei libri in programma con Irene Grazioli Fabiani e Lilly Adriana Franceschetti. La direzione editoriale del festival è affidata a Denise Pardo, che ha curato la selezione dei libri e le scelte degli ospiti. Sarà lei a condurre la prima e l’ultima serata del festival. Come da tradizione ad aprire la rassegna nella serata d’apertura di sabato 6 agosto ci sarà il Sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori, che ha fortemente voluto la manifestazione.

Piazza Capalbio Libri

“Capalbio Libri, il festival sul piacere di leggere in piazza”, nato nel 2007, sperimenta da dieci anni nuovi modi per la promozione di libri e lettura. Argomenti di attualità e interesse per il pubblico vengono trattati insieme agli autori di saggi e romanzi presentati con la partecipazione di giornalisti, personalità della cultura e della politica. Anche il rapporto tra l’identità visiva e le illustrazioni è stato rinnovato. Le tradizionali immagini del borgo a sfondo bianco lasciano posto ad un nuovo tipo di ritratti di Capalbio. Quest’anno infatti sono le tinte forti ed incisive dell’illustrazione ad opera di Michela Nicchiotti ad adornare il palco e i manifesti di Capalbio Libri, nella quale pennellate sature si sovrappongono a pagine e inchiostro, stratificate sulle pareti del borgo stilizzato. Il festival è organizzato in collaborazione con il Comune di Capalbio, con i patrocini del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT), Regione Toscana, Provincia di Grosseto, Comune di Capalbio, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

Il nuovo sito, www.capalbiolibri.it, è stato realizzato con l’idea di creare una piattaforma nuova ed in continua espansione, con un occhio di riguardo all’attuale periodo storico, che vede la navigazione su smartphone e altri dispositivi in mobilità in continua crescita. La novità all’interno del sito è la creazione del Blog di Capalbio Libri, un contenitore che andrà oltre il periodo del festival e dove durante tutto l’anno verranno lanciati articoli, editoriali, news e iniziative.

In questi dieci anni sono stati 121 i libri presentati, 126 gli autori, 281 gli ospiti saliti sul palco rosso, 161 i musicisti. Più di 35mila le persone che hanno assistito alle presentazioni in Piazza Magenta, oltre 16mila i visitatori unici del sito www.capalbiolibri.it, oltre 2500 gli articoli e servizi radio/tv sul festival. Tra gli ospiti si sono avvicendati Alberto Asor Rosa, Antonella Clerici, Carlo Freccero, Myrta Merlino, Dario Franceschini, Enrico Letta, Eugenio Scalfari, Federico Moccia, Franco Di Mare, Giulio Scarpati, Luca Bianchini, Luigi Bisignani, Martina Colombari, Matteo Renzi, Paola Saluzzi, Paolo Bonolis, Stefano Fassina, Tony Renis, Tobias Piller, Vittorio Feltri, Walter Veltroni, Barbara D’Urso, Michelangelo Pistoletto.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...