Archivi categoria: Fuck!Facke

FUCK!FAKE | Come riconoscere un Dolce & Gabbana

Vediamo come riconoscere un Dolce&Gabbana.

ETICHETTE:
Sia le t-shirt che l’intimo Dolce&Gabbana presenta una doppia etichetta
1) la prima etichetta è attaccata alla t-shirt è ha la sigla D&G in nero su sfondo bianco;
2) la seconda è attaccata sulla prima etichetta. E’ più piccola e presenta un quadratino argentato che diventa arcobaleno in presenza di luce diretta. All’interno del quadratino è serigrafato il marchio D&G.

JEANS:
Il jeans Dolce & Gabbana prima linea presenta un etichetta centrale che riporta la scritta DOLCE&GABBANA (seguita dal simbolo R cerchiato). Notate bene che la & è più piccola degli altri caratteri. Sotto al marchio troviamo l’identificazione MADE IN ITALY.

il jeans D&G, invece,  presenta due scritte. la prima D&G in grande e sotto in piccolino la scritta Dolce&Gabbana (seguita dal simbolo R cerchiato.

Il jeans Dolce e Gabbana prima linea presenta il logo sulla tasca posteriore destra. Il logo della prima linea è molto particolare ed è inciso su una piastrina a specchio riportante solo la scritta DOLCE&GABBANA.

Il jeans D&G invece prevede diversi loghi sulla parte posteriore del jeans in alto a destra, proprio dove passa la cintura.

BOTTONI
I jeans DOLCE&GABBANA prima linea riportano sul bottone solo la scritta DOLCE&GABBANA.
I jeans D&G invece riportano oltre alla scritta D&G anche il marchio DOLCE&GABBANA in piccolo.

ETICHETTA FABBRICAZIONE INTERNA
I jeans Dolce&gabbana prima linea hanno all’interno due etichette importanti all’interno. Una indica la ditta di produzione DOLCE & GABBANA INDUSTRIA S.P.A. Legnano MI. L’altra indica il modello del jeans.

Come rinoscere jeans Dolce & Gabbana? Presentano 3 etichette. La prima è bianca ed è quella classica in cui è indicata la fabbrica di produzione, i materiali di cui è composto il capo, etc. Naturalmente la ditta di fabbricazione della linea D&G è la ITTIERRE S.P.A.

FUCK!FAKE | Come riconoscere una borsa Louis Vuitton

Alcuni consigli su come riconoscere una borsa Louis Vuitton falsa:

Comprate sempre nei negozi o sul sito web ufficiale: se volete essere sicuri di quello che state comprando, recatevi in uno store Louis Vuitton. Potete trovare sul sito web ufficiale tutti i negozi dislocati sul pianeta. Da circa un anno poi è attiva sul sito la sezione di e-commerce, molto affidabile.

Le borse di Louis Vuitton inoltre sono realizzate con un unico pezzo in canvas. Se avete in mano una borsa con una cucitura che attraversa la parte superiore, è “taroccata”.

La L e la V non sono perfettamente sovrapposte, ma quasi incatenate, la L è leggermente più in basso della V.

I simboli LV sono simmetrici, centrali attorno ai disegni.

I manici e le rifiniture delle borse Louis Vuitton sono in vacchetta naturale. La pelle, quando si acquista una Monogram nuova, sarà quindi di colore  beige chiaro. Col tempo la vera pelle si ossida e scurisce. Se all’acquisto i manici e le rifiniture sono già scuri, è falsa. Come è falsa se col tempo la pelle non scurisce.

Attenzione ai dettagli e alle rifiniture, curate nei minimi particolari dalla maison. I manici e le rifiniture sono in vacchetta naturale beige chiara all’acquisto, ma con i bordi in rosso e le cuciture in giallo.

Il canvas Monogram nasce nel 1896 sull’idea di George Vuitton proprio per evitare che i competitor potessero copiare i bauli di Louis Vuitton: paradossalmente, oggi è proprio il Monogram a essere più copiato. Spesso i contraffattori sono diventati davvero abilissimi nel disegnare il Monogram, mentre a volte si può riconoscere subito che si tratta di un falso.

L’etichetta all’interno delle borse, è in pelle e riporta la scritta incisa Louis Vuitton Paris Made in France. All’interno della fodera c’è sempre un codice di riconoscimento del prodotto .

Le parti metalliche delle borse Louis Vuitton sono in ottone dorato. Toccandole, sono abbastanza pesanti.

Diffidate da borse con prezzi e cartellini attaccati, spesso mostrati dagli imbonitori che vi vogliono rifilare il tarocco come garanzia di originalità. Una borsa originale non è coperta da plastica, nemmeno attorno ai manici e viene venduta dentro a un sacchetto di tela che riporta in nero il nome della maison.

Controllate i dettagli: il marchio LV è dipinto a mano, non stampato. Ed è impresso anche in ciondoli e chiusure.

I fiori e le stelle tipici delle stampa di Louis Vuitton hanno 4 punte, mentre in quelle taroccate spesso sono 5.

I manici non sono incollati tra loro ma cuciti, e la qualità conta, provate a staccare dei manici da una borsa LV è pressochè impossibile, mentre in quella contraffatta è piuttosto facile.

LOUIS VUITTON SPEEDY:

Le misure disponibili della Speedy sono 25-30-35-40 e corrispondono ai cm di larghezza della borsa.

Nella Speedy dimensione 30 il monogramma LV si ripete nel “corpo” della borsa 4 volte per ogni riga –orizzontalmente- per 8 colonne –verticalmente- considerando l’unico pezzo di tela. Ovviamente si vedono 3 righe sul davanti (ogni riga formata da 4 LV), 2 righe nella parte sotto e altre 3 righe nella parte dietro.

All’interno della Speedy 30 si trovano 2 cartellini, semplicemente appoggiati, senza nessun filo, non legati in nessun modo.
Uno è color crema di circa 3×6.5 cm, con scritto da entrambi i lati LOUIS VUITTON a capo piccolo MALLETIER A PARIS in piccolo, incorniciato in un rettangolino e in alto al centro. Sotto il rettangolo, da un lato del biglietto c’è scritto Coated fabric – Cowhide leather trim , dall’altro lato invece la stessa scritta ma in francese: Textile enduit – Garnitures cuir de vachette . Le scritte sono marrone scuro.
L’altro cartellino è più simile ad un’etichetta, ha anche un foro di lato, ma non ha fili di nessun tipo. E’ bianco, misura circa 8,5×4,5 cm. In alto a sinistra c’è scritto SPEEDY 30. Al centro c’è un codice a barre con a sinistra un disegno della borsa. Sopra e sotto il codice a barre c’è il codice alfanumerico che si legge anche sulla ricevuta (ma non è come quello all’interno della borsa!). E’ composto da una M e 5 numeri. Sopra è più grande, sotto invece è piccolo e in mezzo a due asterischi. In basso sulla sinistra c’è scritto MONOGRAM. Dietro è tutto bianco, senza nessuna scritta.

Le parti laterali hanno 2 LV uno accanto all’altro che si ripetono verticalmente per 3 colonne.

I manici in vacchetta naturale devono essere molto corti.  La Speedy, infatti, viene portata al gomito e non sulla spalla.

Le cuciture di colore giallo devono essere perfette e senza errori.

Gli ottoni  devono essere rettangolari, dorati ed opachi.

La linguetta laterale sinistra deve avere scritto:

1° riga: LOUIS VUITTON

2° riga : PARIS

3° riga: made in france

La linguetta laterale destra deve avere il buco per il lucchetto.

Entrambe le linguette devono essere in pelle di vacchetta naturale con un doppio profilo, cioè la pelle sul bordo ha una riga in rilievo.

Cerniera dorata. Zip con pezzo di vacchetta forata per lucchetto.

Lucchetto. Da una parte logo LV. Dall’altra Louis Vuitton made in france.

Tondini sotto i manci dorati con inciso LOUIS VUITTON.

Profili pelle color rosso scuro.

ATTENZIONE! La borsa Speedy è un bauletto e la base è più larga della parte superiore. I due monogrammi più in alto sono qui leggermente tagliati dal bordo. Si tratta di un taglio lieve che riguarda la parte sporgente della V.

PELLAMI:

Tela Monogram: classico LV marrone

Tela Damier Ebene: quadratini neri & marroni

Tela Damier Azur: quadratini bianchi e azzurri

Pelle Epi: pelle rigata con incisione LV sul fondo

Tela Monogram Multicolor: monogramma bianco o nero con simboli colorati

Questi sono solo alcuni dei tanti consigli su come riconoscere una borsa Louis Vuitton falsa.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...