Un percorso tra abiti, colori e gesti che hanno reso iconico il volo italiano attraverso oltre cinquant’anni di eleganza.
La storia delle hostess Alitalia accompagna l’evoluzione del volo italiano fin dai primi collegamenti Torino–Roma–Catania.
Nel loro modo di accogliere i passeggeri c’era già un’idea precisa di eleganza, una firma tutta italiana che parlava più delle parole. Le divise hanno sempre rappresentato questo spirito, diventando un simbolo riconoscibile ovunque.
Il primo capitolo appartiene alle sorelle Fontana, che nel dopoguerra disegnano una longuette sobria e un blazer dalle linee morbide. Per oltre quattordici anni quella divisa racconta il bisogno di ripartenza del Paese e trasmette quel bon ton che l’Italia esportava con orgoglio sulle rotte del mondo.
Con il passare dei decenni, ogni divisa diventa la fotografia di un clima culturale. Delia Biagiotti, madre di Laura, sceglie il colore carta da zucchero per i tailleur delle assistenti e introduce un’idea diversa di leggerezza, un tono quasi sussurrato che rispecchia il gusto dell’epoca.
Le uniformi cambiano come cambiano le stagioni della moda: dagli anni frizzanti del boom ai periodi più rigorosi, tutto trova spazio in quelle linee pulite. Negli anni Novanta arriva il tratto deciso di Giorgio Armani, con tailleur minimali e geometrici. Il foulard, presenza storica nell’immaginario delle hostess, esce di scena, sostituito da un’eleganza più asciutta e contemporanea.
Oltre ai tessuti e ai colori, c’è un altro elemento rimasto costante: la cura dell’immagine personale. Per la compagnia è sempre stato fondamentale che le assistenti di volo si presentassero con unghie ordinate, trucco leggero e capigliature impeccabili. Non si tratta di estetica fine a sé stessa, ma di un linguaggio visivo coerente con l’idea di ospitalità italiana.
Dopo la fusione con un grande gruppo internazionale, arriva anche un rinnovamento delle acconciature. La formazione dedicata ai nuovi styling non nasce come imposizione, ma come un aggiornamento necessario per mantenere quel tratto distintivo che, per oltre cinquant’anni, ha accompagnato il modo di volare all’italiana.
La storia delle hostess Alitalia, attraverso le loro divise, è un viaggio fatto di moda, cultura e professionalità. Un racconto in cui ogni dettaglio diventa simbolo di un Paese che, anche a bordo di un aereo, ha sempre cercato di mostrarsi al meglio.
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