Archivi tag: capsule collection

Moschino, Jeremy Scott celebra il Capodanno cinese con una capsule dedicata a Bugs Bunny

Moschino celebra il Capodanno cinese 2023 lanciando una capsule collection in edizione limitata dedicata al Coniglio, il quarto dei dodici segni dell’oroscopo cinese.

Moschino
Moschino

Per questa occasione Jeremy Scott, direttore creativo del brand, sceglie come protagonista Bugs Bunny, l’amato personaggio della cultura pop americana. La collezione è composta da 23 articoli uomo e donna, ready-to-wear e accessori.

Moschino
Moschino

Un elegantissimo Bugs Bunny indossa uno smoking nero con papillon rosso e fa capolino da un grande cuore o da un cilindro magico,  sempre tenendo tra le zampe la sua irrinunciabile carota smangiucchiata.

Moschino
Moschino

Il coniglietto è il protagonista su t-shirt e felpe accanto al logo Moschino, ma è possibile scovarlo anche in un intricato gioco di fiocchi e catene dorate su un cardigan o, allover, su minigonne a pieghe e shorts in seta.

Moschino
Moschino

Le inconfondibili lunghe orecchie in pelliccia sintetica rendono unica la Biker Bag in pelle nera e catena oro dedicata a questa occasione speciale.

Moschino
Moschino

I riconoscibili baffi, realizzati in pelle, diventano tridimensionali quando vengono applicati sulla punta di una décolleté, mentre una selezione di bijoux e accessori a forma di cuore racchiudono un Bugs Bunny dall’intramontabile sorrisetto furbo.

Moschino
Moschino

La collezione dedicata all’anno Lunare del coniglio è disponibile a partire dal 3 gennaio 2023 su moschino.com,
nelle boutique Moschino e nei migliori department store e wholesalers in tutto il mondo.

Photo credits Courtesy of Press Office

Givenchy celebra il centenario della Disney con una capsule collection

Givenchy e Disney lanciano una nuovissima capsule collection con protagonista Oswald the Lucky Rabbit, per celebrare il Disney100 e il Lunar New Year. Mentre The Walt Disney Company commemora il suo 100° anniversario nel 2023, Oswald the Lucky Rabbit emerge dal caveau Disney per rientrare nello spirito del tempo e della cultura pop in vista dell’Anno del Coniglio. Creato da Walt Disney e dai suoi studio artist e noto come il precursore perspicace e divertente di Topolino, Oswald è il primo personaggio nella storia dell’animazione. All’inizio di questo mese, i Walt Disney Animation Studios hanno debuttato con un nuovissimo cortometraggio di Oswald per la prima volta in quasi 95 anni.
f837e335-9b3f-4ce0-940f-b81248ea656a
Il direttore creativo di Givenchy, Matthew M. Williams, trae ispirazione da tutto il mondo, da New York e Parigi a Los Angeles, Shanghai, Tokyo e oltre. Per questa collaborazione, il designer ha lavorato con Disney per creare un “one-of-a-kind world tour” che fonde lo spirito malizioso ed energetico di Oswald con la sua estetica per Givenchy, in una Capsule di capi da collezione che catturano lo spirito dell’avventura. La campagna e il tour mondiale di Oswald prenderanno vita in un cortometraggio prodotto in collaborazione sia con i Walt Disney Animation Studios che con il direttore artistico e fotografo Julian Klincewicz. Questo nuovissimo cortometraggio vedrà protagonisti i talent Madelaine Petsch, Amber Liu e Alton Mason andare all’avventura insieme a Lucky Rabbit. Il viaggio inizierà all’El Capitan Theatre di Los Angeles e si sposterà attraverso Shanghai, New York, Tokyo e Parigi, dove Oswald terminerà il suo viaggio alla House of Givenchy.

I capi essenziali da donna includono una varsity jacket blu con maniche bianche e scritte Givenchy e Paris sottolineano Oswald the Lucky Rabbit che offre un fiore alla sua dolce metà, Ortensia. Con una camicia oversize rosso acceso e un completo corto sportivo, Oswald appare allegramente a cavallo, cantando per tutto il percorso, in bianco incorniciato da stampe in stile bandana. Sui denim must-have, i due personaggi tornano, questa volta in trattamenti stile graffiti, come motivi multicolor su una giacca di jeans con lettering Givenchy ed emblematico logo 4G, e su jeans anch’essi decorati con note musicali, da un quarto e da un ottavo. T-shirt in rosa, bianco, nero o tie-dye rosso e nero comunicano messaggi d’amore e la magia di visitare Parigi, mentre felpe con cappuccio, canotte e track pants incorporano l’emblema 4G stilizzato in un cuore e il Magic Kingdom in rilievo bianco. Per l’uomo, una varsity jacket rossa vede Oswald in sella a un bronco a Los Angeles, mentre una camicia blu button-down incornicia il personaggio tra motivi in stile bandana. I jeans mostrano Oswald nella sua modalità più esuberante e grintosa, accentuata da un fortunato ferro di cavallo in rosso. Le T-shirt con scritte GIVENCHY sfoggiano parole chiave e luoghi, come “Lucky” — con Oswald che sfreccia su una motocicletta — e “New York City”. Anche le felpe e i completi lo mostrano alterato per una rissa con i muscoli contratti o le zampe sui fianchi, quando non è davanti a un logo “Walt Disney Studios” (Shanghai) pronto ad affrontare il mondo.
75049cb6-aff4-403f-8988-1dd3dccadb8f
Una vasta gamma di accessori collezionabili e allegri spazia da scarpe da tennis, borse e borse a tracolla Disney x Givenchy a portacarte, custodie per telefoni, custodie per auricolari e cappellini.
Per continuare la celebrazione, i fan possono unirsi al divertimento su Snapchat con il filtro Oswald Sky Painter AR, che consente agli utenti di dipingere il cielo con vernice, stencil e passaporti delle 5 città del viaggio di Oswald a Givenchy, a partire dal 15 dicembre 2022. Il filtro diventerà acquistabile e collegato al sito di Givenchy a partire dal 30 dicembre.

La capsule collection Disney x Givenchy sarà disponibile a partire dal 16 dicembre in Cina, Giappone e Singapore, al pop-up di Tokyo Ikebukuro così come nel pop-up Miami Aventura il 19 dicembre e sarà disponibile a livello globale il 30 dicembre nei negozi e su givenchy.com.

Photo credits Courtesy of Press Office

“Miracles”, la nuova collezione firmata 5tate Of Mind omaggia Milano

Miracles_credits Courtesy of Press Office
Miracles_credits Courtesy of Press Office

5tate Of Mind presenta la nuova capsule Miracles, una collezione in edizione limitata composta da 12 pezzi esclusivi che omaggiano Milano, la città che più di tutte ha contribuito negli ultimi anni allo sviluppo della cultura urban in Italia insieme a Bologna.

Miracles riporta il brand di street lifestyle proprio lì, alle sue origini, quando nel 2011 vide la luce la prima collezione streetwear dedicata alla ‘mentalità di strada’ di Bologna, grazie a una iconografia di impatto e a materiali di prima qualità.

Miracles_credits Courtesy of Press Office
Miracles_credits Courtesy of Press Office

La capsule comprende 3 bomber jacket, 2 hoodie, una sweatshirt, 2 t-shirt, una baseball shirt, oltre che 3 cappellini e una sciarpa, offrendo una proposta ampia e completa per soddisfare tutti i gusti.

Ogni capo presenta una rivisitazione in chiave street di elementi che richiamano l’essenza della città di Milano: una Madonnina stilizzata, come la celebre statua posta sul Duomo, e il Biscione, simbolo della metropoli.

Protagonista della collezione è sicuramente il bomber in pelle: caratterizzata dalla Madonnaricamata a mano sulla schiena e un’etichetta numerata, è un capo esclusivo prodotto in soli 50 pezzi.

Miracles prende vita in un momento cruciale per il brand: recente infatti è l’entrata nella società di Guè, conosciuto anche come Guè Pequeno, rap artist simbolo del rinascimento del rap italiano partito da Milano e che ha investito l’intera penisola.

Cosimo Fini, vero nome dell’artista, dopo essere stato supporter e testimonial del brand per molti anni, ha deciso di credere nel progetto e, unendosi al fondatore Jimmy Spinelli e all’imprenditore Giacomo Berti Arnoaldi Veli, è al timone dell’azienda, che si riconferma un punto di riferimento per  il settore streetwear.

La collezione è disponibile dall’8 dicembre sul sito www.5tateOfMind.com e presso alcuni rivenditori del brand, come il punto vendita Atipici Shop di Milano in Corso Buenos Aires 25.

La moda è dialogo: Benetton e Stella Jean insieme per la prima capsule collection

United Colors of Benetton fondata nel 1965 da Giuliana, Luciano, Carlo e Gilberto Benetton, a 50 anni dalla nascita, ha deciso di lanciare la sua prima capsule collection in collaborazione con la stilista Stella Jean. 

L’azienda made in Italy, per la precisione di Treviso, conta più di 5.000 negozi presenti in tutto il mondo e deve la sua notorietà, oltre che ai suoi prodotti, anche al suo stile di comunicazione: non si possono non citare le campagne shock dirette dal fotografo Oliviero Toscani.

233546287-b5f364d1-a263-4753-b21b-da739e7faebd
Campagna shock firmata dal fotografo Oliviero Toscani per Benetton

 Benetton si è sempre contraddistinta per l’attenzione nei confronti della maglieria, sulla celebrazione del colore come pilastro stilistico e sull’esaltazione della diversità. Non manca l’impegno sociale: da poco ha lanciato la campagna “Clothes of Humans“, basata sul fatto che le emozioni e i sentimenti sono meravigliosi.

Proprio in queste caratteristiche che  contraddistinguono l’azienda  si crea il rapporto con la stilista Stella Jean. Nata a Roma, nel 2011 è tra i vincitori del concorso promosso da Vogue Italia “Who is on Next?”. Nel 2013 durante il Pitti Uomo ha presentato la sua prima collezione dedicata all’uomo. Sempre in quell’anno viene scelta dallo stilista italiano Giorgio Armani per sfilare come ospite durante la Fashion week milanese. Il suo stile basato sull’attenzione per i giochi cromatici riprende le sue origini creole proposte in una miscela di contaminazione con la cultura occidentale per poi attualizzarle. La designer collabora con artigiani africani e haitiani per preservare e sostenere l’economia di queste popolazioni ma anche per dare vita ad un prodotto unico ed artigianale carico di cultura.

Stella Jean
Stella Jean

 L’impegno nel sociale e la passione per i colori sono gli elementi fondamentali dell’incontro tra Benetton e Stella Jean per la nascita della prima capsule collection promossa da Vogue Italia e realizzata con una comunità di artigiani italiani.

“La moda è dialogo” , questo è il pensiero condiviso sia dalla designer Stella Jean che da Benetton, uniti nell’impegno etico, nella promozione dell’artigianalità e nella valorizzazione del colore.

La collezione, ispirata ai Navajo Yei (popolo nativo americano situato nell’Arizona), sarà composta da accessori, maglioni, vestiti e cappotti dai colori eccentrici. Si sostiene così il territorio e il lavoro delle tradizioni artigianali dove la moda è il filo conduttore.

La capsule collection verrà lanciata attraverso un’evento e sarà disponibile all’ inizio di dicembre sia online sia nei principali negozi dell’azienda.

Schermata 2016-11-03 alle 17.52.15

Vetements, lo streetwear conquista Seoul

1

Vetements. Il brand più hot del momento, quel brand che soltanto sentirlo nominare fa agitare i cuori dei fanatici di moda, specialmente a Seoul che altrove, dove le felpe con i loghi e i jeans patchwork si adattano perfettamente alla città e alla sua gioventù che è riuscita a monopolizzare e a far sua l’irriverente estetica streetwear del marchio. Una appassionata storia d’amore che non poteva avere altro risvolto se non in una delle garage sale più sfacciate che si siano mai tenute.

invito

Una storia breve ma intensa che si è svolta nel pomeriggio del 17 ottobre nella città di Namyangju, nella regione del Gyeonggi-do, una lontana periferia a nord ovest di Seoul. Una location talmente tanto lontana che, con le sue rigogliose colline e le centinaia di persone Vetements addicted in coda davanti ad un capannone, è riuscita a far confondere anche i poveri tassisti. Nessuno sapeva di cosa si trattasse. Erano soltanto li, in coda, magari dalla notte precedente ad aspettare. Tre i dettagli certi: che si trattasse della loro ossessione del momento, la destinazione grazie a Matchesfashion e la tag line “Official Fake”. E alla fine della coda, lungo una strada privata, un enorme capannone pieno di abiti, scarpe e cappellini ordinatamente allineati. A fare da sfondo alle file di indumenti soltanto una ritmica e snervante colonna sonora elettronica, in contrasto con la luce naturale proveniente dalle finestre tinte di verde del tetto.

1

Una garage sale che si è svolta in collaborazione con l’e-commerce di lusso matchesfashion.com, che già dal 2014 proponeva ai suoi clienti lo stile streetwear del collettivo. Prima che tutti sapessero chi fosse Vetements, Natalie Kingham, Direttore Commerciale di Matchesfashion, fu una delle prime a fare un ordine di otto felpe, diventate poi simbolo del brand e oggetto must have di chi di moda è appassionato. Due anni dopo, ora che Vetements si è creato un nome all’interno del settore moda, lo porta in Corea. 

rosso

Ma perché la scelta è ricaduta su Seul? Perché non New York, Londra, Parigi o la stessa Milano? Perché arrivare dall’altra parte del mondo per una vendita di capi durata poche ore (dalle 14 alle 19)? Non ci sono dubbi: la Corea è il secondo mercato più profittevole, dopo l’America, per Demna, suo fratello Guram e per Matchesfashion, grazie alla massa di giovani eccentrici e ribelli, attenti alle tendenze ed estremamente pop sparsi sul territorio coreano. Non è da tralasciare la natura della popolazione coreana. Risaputo è che i coreani sono un popolo di grandi creativi ma allo stesso tempo abili copiatori. Sono talmente tanto artistici che le copie riprodotte vengono perfino vendute nei centri commerciali di Seoul. Esempio ne è Doota, centro commerciale coreano, dove si possono trovare falsi pezzi Vetements ma reinterpretati, che vengono venduti alla velocità della luce. Quindi quale scenario migliore di Seoul per proporre una Official Fake Collection?

jeans

Capsule collection ufficialmente falsa che vede protagonisti i remix dei pezzi chiave del brand, dalla Primavera-Estate 2015 all’Autunno 2016, appositamente creati per il mercato coreano: un abito a più strati si trasforma in una t-shirt con la stessa stampa; al famoso impermeabile si aggiunge la definizione esatta della parola impermeabile e ai cappellini bianchi e rossi la parola “cap” mentre i jeans patchwork vengono invertiti, l’esterno diventa interno e viceversa.

Vetements riesce a far suo il mercato del falso, abbracciandolo ma alzando i prezzi rispetto a quelli bassi di Doota, perché le cose migliori nella vita non sono gratis. La garage sale diventa anche il momento giusto per il lancio del nuovo e primo paio di sneaker Vetements, in collaborazione con Reebok, e in uscita il prossimo anno.

reebok

Una garage sale nel mezzo del nulla che gioca sul falso e sulla reinterpretazione dei pezzi basici che hanno fatto diventare Vetements quello che è oggi: un collettivo di designer affermato e riconosciuto nel fashion system.

Mango “Journeys”: un viaggio lungo tre corti

AeTreproi1Mango sceglie il cortometraggio per il suo ultimo progetto digitale.

“Journeys”, questo il nome della mini-serie, nasce dalla collaborazione con la modella Camille Rowe, la direttrice creativa e modella Julia Restoin Roitfeld e l’attrice, modella e cantante Alma Jodorowsky.

I videomaker Hunter & Gatti imprimono sulla pellicola il glam contemporaneo del marchio, consolidando l’idilio tra cinema e moda.

Tre puntate, tre personalità che, fino a novembre, interpreteranno tre diverse capsule collection del brand spagnolo.

Camille Rowe, protagonista del primo corto, ha dato il via al progetto il 13 settembre. Trasportata negli anni ’30, on the road nel deserto del Texas, veste i panni della sua eroina, una Bonnie Parker contemporanea. Riscopre le sue origini, le radici yankee e l’anima bohémien, incarnando uno dei valori più riconoscibili di Mango: la modernità.

Julie Restoin Roitfeld, figlia d’arte (la madre Carine è stata direttrice di Vogue Paris), nella seconda puntata che uscirà a metà ottobre, ispirerà la femminilità, seducente e mai eccessiva, di uno spirito newyorkese.

Chiuderà la trilogia la positività di Alma Jodorowsky, a pochi mesi dell’arrivo in sala del film “Kids in love”, di cui è protagonista insieme a Cara Delevigne.

https://www.youtube.com/watch?v=M8fGzuuH81s

 

Rio 2016. Ecco le capsule collection dedicate alle Olimpiadi

Dal 5 al 21 Agosto Rio de Janeiro è la sede della XXXI edizione dei Giochi Olimpici. Atleti provenienti da ogni parte del mondo cercano di dare il meglio di sé in campo. E la moda? La moda, ovviamente, non rimane immobile a guardare. Tanti sono i brand che hanno creato una capsule collection o una limited edition ispirandosi ai colori della propria nazione e alla bandiera del Brasile. Dall’abbigliamento agli accessori fino ai gadget più originali le Olimpiadi dettano moda.

Salce197 pensa alle borse realizzando una limited edition “Movida Brasil” ricca di dettagli. La borsa, realizzata in solo 310 pezzi prevede tre tasche interne, doppia zip e tracolla in pelle. Superga ha deciso di rendere omaggio rivisitando il suo iconico modello 2750 con la bandiera brasiliana. Tra gli altri brand troviamo Fera Libens, il marchio di calzature glamour green che ha lanciato una capsule collection realizzata con tessuti naturali. Le scarpe dal design accattivante e dai colori scintillanti sono un must have da non perdere per tifare continuando ad amare il nostro pianeta.

Salce197 Official
Salce197 Official

Ma cosa hanno indossato i protagonisti delle Olimpiadi di Rio 2016? I più grandi stilisti del panorama mondiale hanno creato delle collezioni per vivere alla moda la competizione più affascinante del mondo. Come già avvenuto per i Giochi Olimpici di Londra 2012 , gli atleti italiani in trasferta potranno vestire la moda di Emporio Armani. In occasione della cerimonia di apertura, lo stilista italiano ha ideato un completo speciale per tutti gli azzurri presenti in Brasile. La collezione prevede diversi modelli di tute, polo a manica lunga e a manica corta, pantaloni lunghi o corti cargo.

Armani Rio 2016
Armani Rio 2016

Stella McCartney ha ideato le divise per il team olimpico britannico. La stilista, figlia di Paul McCartney ha collaborato con Adidas realizzando una serie di capi che hanno come motivo principale il nuovo stemma per rendere omaggio alle quattro nazioni del Regno Unito. La collezione è stata realizzata con tessuti tecnici di Adidas come Climachill, la nuova generazione di abbigliamento a ventilazione attiva pensata per sopportare il caldo umido del paese brasiliano.

Stella McCartney official website
Stella McCartney official website

Il team francese invece indosserà uniformi firmate Lacoste. Felipe Oliveira Baptista, direttore creativo del marchio si rifà ai colori della bandiera francese uniti a uno stile minimale, navy, sporty chic.

Lacoste official
Lacoste official

Giallo, verde, ispirazioni tropicali…ed è subito mania Rio 2016. Di una cosa siamo certi: ogni capsule collection è riuscita a rappresentare non solo la cultura e l’anima del Brasile ma di tutti i Paesi che hanno partecipato. Una celebrazione dello sport vero, praticato con passione.

 

Kenzo e Jean Paul Gaultier: capsule low cost per il prossimo inverno

Svelate le prime capsule collection nate dalla collaborazione tra i colossi del fast market e famosi designer.

In prima linea H&M che continua la fortunata tradizione delle collaborazioni con l’alta moda, questa volta con il brand Kenzo. Le creazioni saranno firmate da Humberto Leon e Carol Lim, dal 2011 direttori creativi della maison. Duo fondatore del brand Opening Ceremony, a loro viene attribuita l’evoluzione dei punti vendita in concept stores.

Kenzo X H&M

Dopo la notizia del progetto, confermata a maggio, sono stati svelati anche i primi tre look della collezione Autunno Inverno 2016/2017 che sarà disponibile dal prossimo 3 novembre, online e in oltre 250 punti vendita nel mondo.

Ispirata agli archivi della maison, la capsule vuol essere un tributo al fondatore Kenzo Takada e al suo stile eterogeneo. Stampe animailer si alternano a fantasie floreali, accomunate da colori accesi e dall’influenza street e sport. Del lookbook, scattato dal giovanissimo artista londinese Oliver Hadlee Pearch, sono protagonisti giovani creativi e attivisti, indoli ribelli che interpretano leggings appariscenti, tutt’uno con top a collo alto e maxi giacche in pelle.

Amy-Sall-e-Juliana-Huxtable_image_ini_620x465_downonly

Isamaya-Frrench_image_ini_620x465_downonly

KENZO-HM-4_image_ini_620x465_downonlyDalla prima collaborazione nel 2004 con Karl Lagerfeld, H&M è diventata modello di un nuova strategia di mercato. Creando un legame tra alta moda e low cost, (in gergo, “masstige, dall’unione di “mass market” e “prestige”) ha dimostrato di portare grandi benefici di visibilità a entrambe le realtà. Lanvin, Marni, Versace e Balmain, citando solo alcuni brand, hanno creato capsule di successo, andate sold-out in pochi giorni.

jpgAria di collaborazioni anche per Ovs, colosso del fast fashion Italiano. Dopo Elio Fiorucci, Costume National, Mattew Williamson, Kristina T e Alberto Aspesi è la volta del enfant terrible della moda francese Jean Paul Gaultier.

60 pezzi, tra abbigliamento e accessori uomo e donna, saranno disponibili da metà novembre in alcuni store Ovs selezionati e on-line. Un progetto nato in un periodo di cambiamenti per lo stilista dopo la decisione di lasciare il prêt-à-porter per dedicarsi esclusivamente all’alta moda e alla sua linea di profumi.

Giorgio Armani per Bugatti: capsule collection ad opera d’arte

 

Un’ unione basata sull’ amore per il design, l’artigianalità e l’esclusività quella tra Giorgio Armani e Bugatti. Due mondi diversi uniti da un grado di eccellenza inimitabile e dagli stessi valori. Nasce così la collaborazione tra lo stilista italiano e il marchio francese, con il lancio di una capsule collection ricca di dettagli che da sempre hanno contraddistinto la famosa azienda automobilistica.

L’incontro con Bugatti è stato molto naturale. – ha dichiarato Giorgio Armani. Ci accomuna il culto delle cose belle fatte per durare, realizzate con i migliori materiali. La collezione Giorgio Armani per Bugatti condensa questo incontro in una serie di capi pensati per essere indossati da uomini che ricercano solo il meglio e il cui stile di vita è attivo e dinamico“.

Armani per Bugatti
Armani per Bugatti: capsule collection autunno/inverno 2016-2017 © Courtesy of Giorgio Armani

La loro è una partnership che ha creato una collezione limited edition per veri intenditori. A sancire la definitiva unione tra le due aziende è una sintonia d’intenti con abiti e accessori che rimandano all’ eredità del visionario fondatore dell’ azienza Ettore Bugatti passando attraverso i filtri creativi di Giorgio Armani. I prodotti proposti nella capsule sono tutti contraddistinti dalla qualità esclusiva dei materiali e dall’ accortezza della loro realizzazione.

Protagonisti, il frontale dell’automobile a forma di ferro di cavallo che diventa un dettaglio per le borse, il “blu Bugatti” delle carrozzerie e degli interni diviene il motivo conduttore di molti dettagli quali la rifinitura della fodera interna delle borse o nelle tasche. Ma il tocco Bugatti non si riconosce solo da qui.

Oltre alla piccola pelletteria, Giorgio Armani ha disegnato un’intera collezione fatta di giacche in coccodrillo, cappotti sartoriali in cachemire double e jeans morbidi dall’ aspetto vellutato reso possibile grazie ad un particolare processo di floccatura realizzata a mano. A completare la proposta, un blazer sportivo driver in cocco disponibile nei colori cuoio e verde militare e le sneakers con dettagli in cocco, interni blu ed etichetta Giorgio Armani for Bugatti sulla linguetta.

Giorgio-Armani-for-Bugatti-capsule-collection
Armani per Bugatti: capsule collection autunno/inverno 2016-2017 © Courtesy of Giorgio Armani

Per noi collaborare con Giorgio Armani è un grande onore” -ha dichiarato Wolfgang Dürheimer, presidente di Bugatti Automobiles S.A.S. “Quando si uniscono uno dei nomi più autorevoli e influenti dei settori moda e lifestyle e il marchio di vetture supersportive più esclusivo al mondo non può che trattarsi di un progetto inedito, entusiasmante e stimolante”.

La collezione Giorgio Armani per Bugatti sarà disponibile a partire da Agosto 2016 presso selezionati shop di Bugatti e in alcuni monomarca della griffe.

Bugatti, casa automobilistica di super lusso è nata in Alsazia nel 1909, realizza le più potenti, veloci ed esclusive auto al mondo. Dal 1998 il marchio è entrato a far parte del gruppo tedesco Volkswagen.

 

 

 

Stella Jean per Oxfam Italia: un gallo a sostegno di Haiti

A Natale regalate un gallo. Ma non uno qualsiasi. Scegliete quello della stilista Stella Jean che, ancora una volta, rinnova il suo impegno per Oxfam Italia creando una capsule collection disponibile da Coin. Perché il gallo? Semplice. La designer, molto legata alle sue origini haitiane, lo sceglie come fil rouge della collezione in quanto simbolo di buon augurio nella sua patria natia. Così, imponente e coloratissimo, il nostro galletto si mette in bella mostra su due dei tre capi della capsule: la camicia in cotone stretch,  nelle due varianti del bianco e del blu, e la pochette a bustina in pelle e tessuto, entrambe made in italy. Il terzo pezzo è un particolarissimo bangle in fer forgé, un bracciale unico, dipinto a mano dalle donne di Haiti. Proprio a sostegno delle donne, infatti, nasce questa collaborazione tra stilista, Oxfam Italia e Coin.

coin-stella-jean-07

 

coin---stella-jean-08

 

RRR

Il progetto entro cui si colloca questa collezione è chiamato “Women’s Circle for Change“. Un circolo di solidarietà che si impegna a dare delle opportunità a tutte quelle donne nel mondo piegate dalla fame e dalla povertà. Sono loro, in effetti, le vittime più colpite da questi mali sociali e iniziative come questa possono davvero fare la differenza. La capsule collection in particolare sostiene il progetto “Right to be Heard“, che garantisce un reddito dignitoso a circa 20.000 produttori agricoli che lavorano nella regione di frontiera tra Haiti e Repubblica Dominicana. Racconta la stessa Stella Jean che questa iniziativa nata assieme a Oxfam e Coin “è motivata da una volontà e un impegno condivisi, mirati a generare impresa e auto sostentamento nelle comunità locali, di Haiti in questo caso, evidenziando la forza motrice femminile al fine di innescare un meccanismo di indipendenza che scardini il fallimentare assistenzialismo“.

stellajeanQuesta non è la prima volta che la stilista italo-haitiana si fa artefice di una moda sociale. Già precedentemente aveva sostenuto i progetti di Oxfam Italia in collaborazione con Coin. Ma il suo impegno va addirittura oltre. Forse è questo che la rende tanto speciale e la evidenzia all’interno del fashion system. Nelle sue collezioni la moda racconta storie, tradizioni e modi di vivere di Paesi considerati più poveri. È come se ogni sua creazione diventasse un modo efficace per comunicare la bellezza della diversità nel mondo, una diversità che si fa colore, tessuto, forma. Più concretamente, Stella Jean sostiene e rispetta le comunità indigene africane e ne promuove tradizioni e creazioni nel rispetto delle loro risorse, della cultura e del territorio. In che modo? Collaborando con artigiani africani e haitiani e apprendendo da loro quegli antichi saperi altrimenti destinati a soccombere di fronte alla massificazione imperialista.

Perché la moda non è solo estetica. La moda può essere un forte strumento di comunicazione. Un gallo può gridare al mondo che le donne Haitiane, così come molti, troppi altri popoli nel mondo, hanno bisogno di aiuto. Hanno bisogno del tuo aiuto.

 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...