Viaggi — 26 aprile 2019 at 15:28

Sud Italia Coast to Coast, in catamarano con Sailuxe il viaggio è un lusso

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I tramonti sul Golfo di Napoli, la vista mozzafiato sulle coste di Amalfi, Sorrento e Positano. La bellezza delle Isole Egadi e delle Eolie attraversando il Tirreno per ammirare i tesori dei porti accoglienti della Sicilia, da vedere coast to coast, o della Sardegna con un tuffo tra i sapori genuini della Calabria. Spingendosi oltre, in un’esperienza magica e unica nel suo genere, per raggiungere Palma de Mallorca, fino alla natura incontaminata di Phuket in Thailandia o scoprire con un’escursione subacquea gli incantevoli fondali di Trinidad e Tobago, Saint Vincent e Grenadine. Quest’estate si va al mare con Sailuxe, progetto ad hoc dedicato al luxury e appena nato dall’esperienza del gruppo Spartivento, prima società italiana di charter nel Meridione e seconda per numero di barche di proprietà in flotta in Italia, nonché leader da oltre vent’anni nei viaggi con yacht, barche a vela e soprattutto catamarani. In un’avventura stellata e personalizzabile per un tour selezionato che annovera le più belle mete del Sud Italia ed esotiche. Navigatori esperti per globetrotter che amano le sfide con un’attenzione minuziosa per i dettagli, lo staff di bordo Sailuxe accompagna le esigenze dei viaggiatori con un occhio di riguardo per i servizi di qualità. Viaggiare con Sailuxe significa vivere una vacanza originale ed irripetibile nel Mediterraneo, fino alle acque cristalline dei Caraibi, anche per romantiche emozioni di coppia in barca sotto lo sguardo della luna. Il capitano sarà la vostra guida nel viaggio, mentre le hostess on board si prenderanno cura di ogni vostra richiesta e un travel concierge locale vi farà da Cicerone nelle destinazioni scelte, svelando aneddoti e curiosità tra snorkeling e trekking tour. Welcome pack con delicatessens tipiche e wi-fi saranno a disposizione per essere sempre connessi e regalare emozioni multisensoriali, dal gusto alla vista.

Dobbiamo essere consapevoli delle meraviglie che la natura del meridione offre: l’intero arcipelago delle isole Eolie, ad esempio, è patrimonio mondiale dell’UNESCO. Abbiamo a nostra disposizione migliaia di incantevoli chilometri di costa, e uno dei modi migliori di esplorare ogni centimetro di essa è in barca a vela o in catamarano. Un’autentica simbiosi con il Mediterraneo, che racchiude tutti i valori tipici dell’essere italiani: condivisione, buona cucina, spensieratezza – e la cornice di panorami turchesi indimenticabili”, spiega Iole Pizzi, marketing manager del gruppo Spartivento e general manager del progetto Sailuxe.

Drone aerial view of catamaran sailing boat in Maddalena Archipelago, Sardinia, Italy. Maddalena Archipelago is composed of Razzoli, Santa Maria and Budelli islands.

Drone aerial view of catamaran sailing boat in Maddalena Archipelago, Sardinia, Italy. Maddalena Archipelago is composed of Razzoli, Santa Maria and Budelli islands.

SUD ITALIA, ALCUNE DESTINAZIONI

  • Golfo di Napoli e Isole Pontine

ISCHIA

Ischia, l’isola più grande nel Golfo di Napoli, è stata ribattezzata nei secoli “Isola verde”, “Isola della giovinezza” e “Isola del dio sole”: è facile intuire la bellezza naturale e le grandi qualità climatiche che rendono quest’isola di origine vulcanica un piccolo paradiso naturale, rigoglioso e mite anche d’inverno. Dall’interno alla costa, Ischia è uno scrigno di tesori da scoprire: dalle lussureggianti e variopinte colline immerse nel verde e i loro giardini botanici, ai monumenti storici, fino alle imperdibili spiagge, le baie marine e i numerosi centri termali. Il castello aragonese, simbolo dell’isola, fu costruito da Gerone di Siracusa nel 474 a.C. e si affaccia maestosamente sul porto storico; gli amanti dell’arte non vorranno sicuramente perdere una visita alla Cattedrale dell’Assunta, dove sono conservati i famosi affreschi della scuola giottesca. Per coloro che desiderano pernottare in porto, si consiglia di andare al porto turistico di Casamicciola, uno dei sei comuni dell’isola. Tuttavia, se si preferisce trascorrere una notte all’ancora, in buone condizioni meteorologiche e al riparo dalla brezza nord-occidentale, suggeriamo Sant’Angelo, un caratteristico villaggio situato sul lato meridionale dell’isola. Il fondale marino nella baia è sabbioso, è abbastanza sicuro e c’è anche un piccolo porto turistico. Durante la navigazione costiera, degne di nota sono le insenature di Carta Romana e la Spiaggia degli Inglesi, a ovest del molo esterno del porto, la Baia dei Maronti a Sant’Angelo, al cui interno si trova una spiaggia termale e l’accesso gratuito alle fumarole, la baia di Sorgeto e la baia di San Francesco.

Courtesy of Sailuxe

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PROCIDA

La meta ideale per una pausa nel relax, lontani dal turismo di massa: Procida, la terza per grandezza dell’Arcipelago Campano, ha mantenuto invariato il suo fascino tradizionale, con le colorate case di pescatori, i localini dal look isolano, le viuzze strette che attraversano i borghi e gli impressionanti scenari naturali. L’isola ha tre porti turistici: a nord la Marina Grande, che accoglie i visitatori con l’incanto delle sue case color pastello e la chiesa di Santa Maria della Pietà a ridosso delle banchine. E la zona ideale per scegliere un souvenir o degustare i piatti tipici della tradizione gastronomica isolana. A est c’è Marina di Corricella, con il villaggio di pescatori che fu d’ispirazione per i registi del passato; a sud invece c’è Marina di Chiaiolella, che accoglie barche di ogni tipo, con la suggestiva spiaggia di sabbia scura. Le altre spiagge da non perdere lungo la costa sono Lingua, Pozzo Vecchio e la baia di Chiaia, di fronte alla spiaggia di Ciraccio, insieme alle meraviglie offerte dall’isolotto di Vivara, una riserva naturale dagli splendidi fondali marini collegata a Ischia da un ponte.

PONZA

L’isola principale del gruppo, Ponza, è lunga solo 8 km e larga 2 km nel suo punto più largo. All’approdo, la cittadina offre uno spettacolo visivo unico: un groviglio di case, dai tetti piatti color pastello, arroccate sopra una banchina che percorre tutto il porto. Un posto meraviglioso per immergersi nel relax più puro, distraendosi così dalla movida, le boutique e il lusso incalzante sulla Costiera. Più di 40 km di costa caratterizzata da insenature, baie, spiagge e grotte sottomarine la rendono una meta inestimabile per gli appassionati di snorkeling. Dall’arrivo all’incantevole porto turistico è possibile procedere in escursione da Borgo Santa Maria a Le Forna, la zona più alta e panoramica sul livello del mare. Terra di greci e di romani, offre importanti lasciti archeologici ,come la necropoli romana, le ville imperiali e le cisterne sparse ovunque, tra le più interessanti da visitare c’è sicuramente Cisterna Romana. Le coste di Ponza ospitano incredibili bellezze: dallo Scoglio della Tartaruga a si possono raggiungere tre piscine naturali, assolutamente da non perdere; Chiaia di Luna, raggiungibile solo via mare, è la spiaggia più famosa, insieme alla vivace spiaggia di Frontone e Bagno Vecchio. Lungo la costa ci sono incantevoli calette: le grotte di Pilato e la vicina Grotta di Ulisse, con i misteriosi faraglioni che delimitano la zona; Cala del Core e Capobianco, raggiungibili solo via mare, sono le altre meraviglie da non perdere durante il soggiorno a Ponza.

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PALMAROLA

La più occidentale e disabitata delle isole pontine: selvatica, riservata, incontaminata. Di natura vulcanica, Palmarola ha visto negli anni prevalere la natura sul turismo di massa: pochi i sentieri percorribili, immersi nella natura rigogliosa tra cui spuntano le palme nane, che danno il nome all’isola, a ridosso di acque placide dal colore verde smeraldo. Lungo la costa nord, la natura vulcanica si manifesta nelle particolari formazioni rocciose di quest’area e nella suggestiva Cattedrale, una maestosa parete rocciosa che si innalza dalle profondità di Cala Tramontana, sormontata dal verde e offrendo vari anfratti da esplorare sul livello del mare; lo spettacolo marino prosegue a sud con Cala Brigantina, una splendida piscina naturale immersa nella macchia mediterranea. Oltre alle bellezze costiere, Palmarola è caratterizzata da una serie di scogli e faraglioni che rappresentano un’occasione ideale per bagni e immersioni: a sud, gli anfratti di Grotta del mezzogiorno e il faraglione che la ospita; a nord gli scogli delle Galere, formazione unica nel Mediterraneo per la presenza di ossidiana lungo le rocce. A discapito dell’immenso mondo sommerso che offre, Palmarola vanta poche scelte per il trekking: nonostante le alture, solo il percorso che va da Cala dei Vricci fino al Porto rimane percorribile, per regalare una vista mozzafiato dal suo belvedere.

VENTOTENE
Al confine tra Lazio e Campania, Ventotene è un quarto delle dimensioni di Ponza ed è più adatta per una sosta nel relax assoluto, o per un fine settimana da trascorrere tra snorkeling e immersioni nelle sue baie color smeraldo. L’isola, infatti, è diventata negli anni famosa per le sue riserve marine incontaminate, divenendo uno dei più rinomati parchi sottomarini d’Italia. Ricco di edifici e siti risalenti all’epoca dell’Impero Romano, Ventotene racchiude secoli di storia e paesaggi incontaminati, un vero paradiso non solo per gli immersionisti, ma per gli amanti di mare ed escursioni in generale.Immediatamente riconoscibile dal variopinto ed emblematico Porto Romano – perfetto esempio di architettura classica con bacino scavato nel tufo e le botti originali che tenevano ferme all’ancora le navi romane -l’isola è sede di altri reperti storici, come le Cisterne Romane e la maestosa Villa Giulia, e vanta diverse zone balneari che fanno parte dell’area marina protetta: Cala Rossano, Cala Nave, Parata Grande e La Parata della Postina sono le insenature da non perdere. A due passi dall’isola c’è un’altra perla, ancor più nascosta e incontaminata: Santo Stefano. Completamente disabitato, l’isolotto ha una sola costruzione, l’antico carcere borbonico che domina il paesaggio.

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COSTIERA AMALFITANA

A Sud della caotica e affascinante Napoli, l’incantevole e rinomata Costiera Amalfitana – e le tre isole di Capri, Ischia e Procida, oltre alle perle interne come Positano, Sorrento e la stessa Amalfi – sono state tra le località turistiche più amate dai turisti sin dai tempi dei romani. Questa splendida costa è annoverata tra i siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO e comprende decine di incantevoli città, spiagge, calette e scogliere lungo i suoi 50 chilometri di estensione a sud del Golfo di Napoli: una destinazione ideale da esplorare durante una vacanza in barca a vela. Nei secoli, la leggendaria bellezza della Costiera Amalfitana ha ispirato artisti, scrittori e viaggiatori da tutto il mondo. Ed è facile capire perché: panorami unici al mondo, con le scogliere disseminate di villaggi che si protendono verso il mare; durante l’estate le note di limone si diffondono nell’aria, i turisti si riversano sulla costa e nei borghi prendono vita festival e ricorrenze della tradizione partenopea: è il momento ideale per salpare dal nostro Marina d’Arechi per un’incantevole crociera nel cuore del Mediterraneo.

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I PICCOLI TESORI LUNGO LA COSTA: MAIORI, MINORI, CETARA E RAVELLO

Questa serie di incantevoli villaggi costieri inizia a poche miglia dal Marina d’Arechi navigando verso ovest. Oltre allo splendido scenario, quest’area è dedicata alla produzione di maioliche, che copre la cupola della notevole chiesa di San Giovanni Battista e le facciate dell’Arciconfraternita dell’Annunciazione e del Rosario. Prima di raggiungere Maiori, vicino a Capo d’Orso, vale la pena visitare l’abbazia di Santa Maria de Olearia, scolpita nella roccia. Cetara è un villaggio di pescatori fondato dai Cetari, storicamente formidabili cacciatori di tonni. La chiesa di San Pietro, con la sua cupola ricoperta di maioliche e l’emblematico campanile. È difficile per le imbarcazioni da diporto trovare ormeggi nel porticciolo. Per coloro che vogliono ormeggiare per lungo tempo, in condizioni di tempo calmo – Cetara è esposta ai venti dei quadranti II e III (proprio come l’intera area costiera) a causa della barriera sommersa. Costruita a 350 metri sul livello del mare, la terrazza di Ravello è uno dei luoghi più belli della zona, da cui godere un’imperdibile vista sulla Costiera Amalfitana. Anche non si trova sul mare, merita una visita, soprattutto durante il Festival di musica classica, che si tiene presso l’Auditorium progettato da Oscar Niemeyer all’interno della bellissima Villa Rufolo, una villa in stile arabo del XIV secolo.

POSITANO

Scenica e lussuosa, Positano è la cartolina ideale della Costiera Amalfitana, con le miriadi di case variopinte che si affacciano vertiginosamente verso il mare, in una cascata di sfumature color pesca, rosa e terracotta. Le sue ripide stradine e scalinate, gli hotel drappeggiati dai glicini, i ristoranti chic e i negozi stravaganti rendono la vista di Positano un’immagine indimenticabile: a sole 6 miglia da Amalfi, lungo la costa permette di osservare le numerose baie e calette, primo tra tutti l’incantevole fiordo di Furore. Tipiche stradine con laboratori artigianali e scalinate conducono dalla parte alta della città alle rive della Spiaggia Grande o alla Spiaggia del Fornillo, mentre le spiagge di La Porta, Arienzo e San Pietro Laurito sono raggiungibili via mare. Poiché non ci sono porti, l’unica soluzione in quest’area è un ancoraggio in mare aperto, se le condizioni meteorologiche lo consentono. Partendo dal comune di Nocelle, il famoso sentiero noto come “Sentiero degli Dei” offre una vista mozzafiato su tutta la costa. A ovest, è assolutamente da non perdere la Baia di Ieranto, di fronte ai faraglioni di Capri, e la baia di Nerano, così come l’area marina protetta di Punta Campanella. Elegante e alla moda, Positano è perfetta per chi ama lo shopping e ha in mente una vacanza all’insegna della dolce vita. La sua ricchezza di boutique, bar e ristoranti dove gustare le numerose specialità, tra cui la famosa “Delizia al limone”, la rendono una tappa decisamente da non perdere.

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SORRENTO

Un piccolo gioiello dall’enorme reputazione, Sorrento è famosa come la città dei limoni – e come località dalla lunga tradizione turistica. Fu una tappa obbligata del “Grand Tour” del XIX secolo e l’interesse per la città fu risvegliato a livello internazionale dal poeta Byron, che ispirò una lunga serie di geni letterari – tra cui Dickens, Goethe e Tolstoy – a viaggiare per assaporare l’atmosfera del luogo. Quel romanticismo persiste immutato nel tempo. Basta visitare Piazza Tasso la sera per vivere una delle migliori passeggiate che l’Italia ha da offrire, tra hotel sontuosi, magnifici negozi di intarsi e accoglienti ristoranti campani che servono gli “Gnocchi alla Sorrentina”, insieme al delizioso limoncello, tipico di questa zona, da gustare ghiacciato a fine pasto. Gli amanti del trekking potranno visitare il Vallone dei Mulini, coi ruderi risalenti ai primi del 900, mentre gli appassionati d’arte e cultura avranno l’imbarazzo della scelta: il Museo Correale, nominato “più bel museo di provincia d’Italia” è il primo dei riferimenti monumentali della città, insieme alla Chiesa di San Francesco, la Basilica di Sant’Antonino e il Duomo. Per completare il tour paesaggistico, è consigliata una visita ai due porti storici, Marina Grande e Marina Piccola, due autentici presepi marini che mantengono tutt’oggi il fascino antico dei villaggi di pescatori della tradizione campana.

CAPRI

Capri è probabilmente il luogo più rinomato dell’intera Costiera, basta visitarla per capirne il motivo. Ripide scogliere si ergono maestose da un mare incredibilmente blu; eleganti ville a goccia si susseguono incorniciate da glicine e bouganville; giardini rigogliosi e incontaminati circondano tutto. L’attrazione più famosa di Capri è la Grotta Azzurra, un’insolita grotta marina illuminata da una luce blu ultraterrena: la luce del sole entra attraverso una piccola apertura sottomarina e viene rifratta attraverso l’acqua; questo, combinato con il riflesso della luce sul fondo di sabbia bianca, produce il vivido effetto blu a cui la grotta deve il suo nome. C’è solo un porto sul lato nord-ovest, Marina Grande, mentre a Marina di Capri è possibile ormeggiare sia sulla banchina che sulle boe. Oltre alla celebre Piazzetta di Capri, coi ritrovi e i bar dove rilassarsi e godere “la bella vita” caprese, l’isola offre diversi punti panoramici da non perdere: Villa San Michele e Villa Lysis offrono viste uniche sulla costiera, mentre la baia di Punta Carena è il lido ideale dove immergersi e osservare il miglior tramonto dell’isola. E menzionando le attrazioni famose, i Faraglioni sono senza dubbio l’immagine più rappresentativa di questa destinazione, un posto imperdibile per ogni velista abbastanza fortunato da essere lì.

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  • Sicilia Coast to Coast

CAPO D’ORLANDO

Nel comprensorio dei Nebrodi, sul litorale settentrionale della Sicilia e strategicamente collegata alle principali località dell’isola, Capo d’Orlando è una perla rimasta lontana dai riflettori, ma in grado di immergere i visitatori in un’atmosfera pregna di storia, arte e paesaggi marini tra i più pacifici e incantevoli. Per chi avesse tempo prima dell’imbarco, la città ospita tra i monumenti più celebri il Castello Bastione, un lascito dell’occupazione spagnola risalente al 1500, insieme al museo Antiquarium “Agartinide”, narratore archeologico delle diverse culture succedutesi nei secoli. Gli amanti delle passeggiate immerse nella natura potranno approfittare dell’attesa per attraversare il Sentiero Goletta, un’antica mulattiera di un kilometro che, collegando i due punti principali della cittadina, offre panorami mozzafiato accompagnati dal rumore del mare in sottofondo. Le Cave del Mercadante, situate tra i estremi del porto turistico nei pressi della suggestiva Spiaggia di San Gregorio, sono individuabili facilmente con le basse maree e rappresentano la località balneare principale, anche per il mistero suscitato dalle bizzarre conformazioni rocciose presenti, volute dall’uomo ma dalla funziona ancora sconosciuta. Ricca in folclore, mercatini e tradizioni popolari, la città esprime l’essenza della sua anima proprio nel giorno di ferragosto, con la suggestiva “via crucis marina” del quadro della Madonna di Porto Salvo, e il seguito di barche che lo scortano, a filo d’acqua, verso il faro e le spiagge costiere.

CEFALÙ

Navigando in direzione Est, Cefalù rappresenta una tappa obbligatoria: Distante solo 35 miglia nautiche da Palermo, è un concentrato di storia e bellezze naturali. Abitata sin dai tempi della preistoria, l’area racchiude la bellezza di un fascino millenario: la fondazione e le prima influenze culturali risalgono al popolo greco, che cedette poi il passo ai flussi prima Arabi, poi Normanni. Millenni di storia ancora impressi tra le vie medievali del centro cittadino e nella sua Cattedrale, annoverata tra i monumenti Patrimonio Mondiale, a cui si aggiunge il fascino della parte montuosa che ospita il Parco delle Madonie, che si erge su uno dei paesaggi costieri tra i più emblematici e originali in Sicilia. Annoverata tra i Borghi più belli d’Italia, Cefalù fu edificata a strapiombo di una scogliera per ragioni al tempo tattiche: oltre all’imponente faro di Capo Cefalù, punto di riferimento per individuare l’incantevole Baia di Presidiana, la costa è disseminata di località incantevoli dove fermarsi per un bagno: la Spiaggia di Sant’Ambrogio, la Spiaggia della Marina, la Baia dei Settefrati e Cala Mazzoforno offrono l’imbarazzo della scelta per un momento di relax durante la navigazione verso Palermo.

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PALERMO

La più grande delle città siciliane, antica e piena di storia, di architettura e di paesaggi mozzafiato: fondata dai Fenici oltre più di 2500 anni fa, la città si è sviluppata negli anni intorno al suo porto principale, “La Cala”. Tra le mete principali nel perimetro cittadino, Palermo vanta un autentico patrimonio storico: la magnifica Cattedrale, il Palazzo Normanno, Piazza Pretoria e la Chiesa di Santa Caterina, con la sua imponente facciata rinascimentale e gli sfarzosi interni barocchi, un autentico misto di storia, architettura e tradizione che rendono Palermo una città dall’identità unica. A pochi passi dal centro storico, basta addentrarsi attraverso i tipici mercati rionali per cogliere tutta l’essenza dell’animo palermitano: le strade di Capo e Ballarò, due tra i mercati principali, sono un tripudio di profumi, sapori e imperdibili bontà frutto della più originale tradizione gastronomica palermitana, uno spettacolo visivo e sensoriale da non perdere durante una tappa in città. Non mancano i percorsi naturali, come le escursioni al Monte Pellegrino e al Parco della Favorita. Città costiera per eccellenza, Palermo si distingue per le sue spiagge estese, le pareti rocciose e i piccoli paradisi balneari come Mondello, con la sua lunga spiaggia di sabbia bianca, Sferracavallo, e San Nicola, il porticciolo antico della città, che si aggiunge agli altri ormeggi naturali: Mongerbino, col suggestivo Arco Azzurro, e Sant’Elia. L’isola delle Femmine, a poche miglia dalle coste della città, è l’ultima tra le grandi attrazioni di quest’area: riserva naturale protetta per la varietà avifaunistica e sottomarina, al suo interno è ricca di ristoranti e locali tipici che tramandano la millenaria tradizione gastronomica isolana, eredità dei popoli succeduti nel tempo, mentre lungo la costa ospita spiagge di sabbia bianca finissima e mare cristallino, un vero richiamo per gli appassionati di immersioni subacquee, che possono ammirarne le numerose varietà di pesci, i cimeli archeologici sommersi, i relitti subacquei e l’incantevole corallo rosso.

TRAPANI E DINTORNI

Il versante occidentale continua a rappresentare una Sicilia dai mille volti, dove architetture storiche, bellezze costiere, natura e folclore avvolgono e incantano i visitatori a ogni passo. È il caso della millenaria Trapani e della magnifica area che la incornicia: il centro è facilmente visitabile a piedi o in bicicletta, e vanta numerosi palazzi barocchi, chiese antiche e lasciti storici, come la Cattedrale di Sant’Agostino, la passeggiata che dalla cinta muraria di Tramontana va a Torre Ligny, simbolo della città a ridosso sul mare, e il Castello della Colombaia, con le incantevoli Isole Egadi all’orizzonte. Tra i principali esportatori di sale del passato, Trapani conserva tuttora diverse Saline lungo la costa, da visitare nel tardo pomeriggio per goderne i riflessi sull’acqua e ammirare gli stormi di fenicotteri adagiati in posa. Gli amanti del trekking potranno intraprendere un tortuoso percorso verso la città medievale di Erice, un borgo dove il tempo si è fermato, alle pendici di un promontorio sormontato dall’affascinante Castello di Venere, da cui si gode un’irripetibile vista sul Mediterraneo e le coste tunisine. I meno sportivi potranno comunque visitare Erice raggiungendola attraverso una comoda funivia. I dintorni di Trapani sono disseminati di spiagge selvagge e incontaminate, prima tra tutte la Spiaggia di Macari, all’interno della Riserva Naturale dello Zingaro a San Vito lo Capo, con la sua costa frastagliata incorniciata da una paradisiaca vegetazione spontanea e acque cristalline. Scopello e la sua baia nascosta Cala Mazzo, Marinella e i suoi resti archeologici, Cala dei Turchi e le sue spiagge di sabbia e roccia sono i lidi principali dove fermarsi durante l’esplorazione costiera di questa magnifica area.

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USTICA

Durante la navigazione costiera, avremo la possibilità di puntare verso un’isola solitaria e autentico eremo naturale galleggiante a nord delle coste siciliane. Visibile a occhio nudo nelle giornate di luce tersa, Ustica dista solo 30 miglia nautiche dal porto di Palermo, mostrando ai navigatori in lontananza solo la parte emersa della sua vera natura. Isola di origini vulcaniche di dimensioni tali da comprendere anche un monte sottomarino – Anchise – la superficie di Ustica si caratterizza per le coste nere, aguzze e irregolari, e le rupi a strapiombo sul mare che danno vita a una serie di incantevoli baie e grotte sottomarine: il vero tesoro dell’isola, immerso sotto il livello del mare. Grotta Azzurra, Grotta della Pastizza, la Grotta delle Barche, Grotta del Tuono e Grotta verde sono le più note tra le miriadi di caverne e anfratti che nel tempo hanno reso quest’isola solitaria e discreta un rinomato tempio sottomarino per gli immersionisti accorrenti da ogni parte d’Europa. Per la sua natura geologica unica al mondo, insieme alla fauna subacquea che la accompagna, Ustica e i suoi fondali sono infatti risconosciuti come Riserve Naturali Protette e Patrimonio dell’Umanità.

  • Sardegna e Corsica

Immerse nel cuore del Mediterraneo, Sardegna e Corsica rappresentano due facce complementari di una natura tanto selvaggia quanto paradisiaca: separate dalla Bocca di Bonifacio, le due isole condividono acque di cristallo e scenari mozzafiato, confermandosi ogni anno come una delle destinazioni più ambite dai turisti desiderosi di spaziare dalla buona cucina, la tradizione e il turismo elitario del versante italiano alle avventure naturalistiche, sportive e più ecosostenibili offerte dall’isola francese. Il Marina di Cala dei Sardi, a soli 15 km dall’aeroporto di Olbia, è il punto di partenza ideale per salpare dall’elegante Costa Smeralda attraverso l’arcipelago della Maddalena, le calette e i bagni indimenticabili offerti dai due litorali.

SARDEGNA

La costa nordest della Sardegna racchiude il meglio dell’offerta turistica dell’intera isola: qui è possibile spaziare dalle boutiques degli eleganti borghi costieri alle deliziose cene nelle piazze cittadine a ridosso del mare, dalla movida notturna prediletta dal jet-set alle miriadi di calette e spiagge indimenticabili che collegano la Costa Smeralda alla Corsica, facendo di queste acque lucenti uno dei più intriganti e rinomati itinerari italiani, specialmente per i velisti. In aggiunta a Porto Cervo – col suo porto naturale, la buona cucina e i suoi famosi aperitivi – due delle spiagge più celebri e amate dell’intero litorale, Cala Liscia Ruja e Piccolo Pevero, sono a poche miglia dal marina: l’ideale per concedersi un bagno indimenticabile prima di attraversare La Maddalena e il suo Parco Nazionale composto da 7 isole. Caprera, la prima sulla nostra rotta, offre ancoraggio a Cala Coticcio – la baia più importante e conosciuta come “Tahiti della Sardegna” – e bagni memorabili a Cala Portese e Cala Garibaldi, baia nota agli appassionati di snorkeling, pesca subacquea e windsurf. L’isola ospita anche un museo, il Compendio Garibaldino, una volta casa e ultima dimora dell“eroe dei due mondi” Giuseppe Garibaldi. Veleggiando lungo la costa meridionale de La Maddalena è possibile trovare riparo nel suggestivo porticciolo storico di Cala Gavetta, o nell’incantevole spiaggia di Cala Francese prima di partire verso l’isola di Spargi, terza in ordine di grandezza e sede di una delle spiagge più rinomate dell’arcipelago: Cala Corsara, un’incantevole baia incastonata tra acque cristalline e spiagge frastagliate dove la sabbia si alterna alle rocce affioranti dall’acqua, un piccolo paradiso dove immergersi lungo la via, insieme alle incantevoli baie delle isole di Budelli e Razzoli, prima di ripartire verso le coste della Corsica.

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CORSICA

Il versante meridionale della Corsica è un misto sorprendente di tesori naturali, siti preistorici e patrimoni architettonici. Natura e svago, relax e attività nautiche, spiagge sabbiose e fondali marini incontaminati. L’Isola di Lavezzi, e i faraglioni circostanti, accoglieranno i visitatori in territorio francese con le loro bianche coste rocciose; l’isola fa parte della Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio ed è una meta eletta dagli amanti dello snorkeling e del birdwatching grazie alla varietà dell’avifauna e della flora emersa e subacquea. Cala Lazzarina è l’ormeggio consigliato prima di percorrere l’incantevole striscia di mare che collega Lavezzi all’Isola di Cavallo con le sue eleganti spiagge private, e le baie segrete incastonate tra speroni di granito a ridosso di acque cristalline, un tratto difficoltoso da attraversare in barca ma che rappresenta un autentico paradiso per immersionisti. Approfittate di questa rotta per avvistare l’incantevole Isola Piana, un isolotto poco distante dalle coste della Corsica dove le acque sfumano dal blu più intenso al bianco dei fondali, e una piscina naturale di 150 metri percorribile a piedi costituisce l’ingresso più suggestivo alla Spiaggia dello Sperone, sulle rive corse. Da qui, il litorale orientale offre mete incantevoli: col suggestivo Porto Vecchio e la spiaggia della Palombaggia – un paradiso naturale dipinto tra rocce rosse, sottile sabbia bianca e verdi pini marittimi, di fronte al pacifico arcipelago delle isole Cerbicales – e La Rondinara, dove i colori della costa continuano a ridosso di acque turchesi, meta eletta dagli immersionisti che visitano la zona. Il Marina di Bonifacio è l’ormeggio di riferimento nel Sud della Corsica: è in queste acque che vivrete uno dei tramonti più suggestivi dell’isola, col sole che scende lungo le Bocche di Bonifacio coi lineamenti della Sardegna all’orizzonte.

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