Art, home — 2 novembre 2017 at 13:50

“Genius Loci”, ecco il progetto artistico del duo TTOZOI che toccherà tre realtà Unesco

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img_3082Dopo il lancio nazionale a Palazzo Massimo, l’ambizioso progetto artistico del duo TTOZOI toccherà tre prestigiose realtà storiche UNESCO. GENIUS LOCI, sviluppato con il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo MiBACT è stato presentato ufficialmente con lettera del Sottosegretario del MiBACT Dorina Bianchi, alla presenza dell’Arch. Francesca Condò della Direzione Generale Musei del MiBACT e della Dott.ssa Mirella Serlorenzi, Direttrice di Palazzo Massimo. GENIUS LOCI, ideato da Stefano Forgione e Giuseppe Rossi, sotto la cura di Gianluca Marziani, nasce dall’idea di realizzare opere d’arte direttamente nei luoghi storici prescelti, attraverso l’originale tecnica della proliferazione naturale di muffe su juta, con interventi pittorici successivi. Gianluca Marziani: La muffa diventa puro codice linguistico, un applicativo biologico che conduce la pittura al punto limite delle sue possibili mutazioni. La grammatica dei TTOZOI rigenera i modelli archetipici di Calzolari e Penone, riportando l’orbita iconografica nei perimetri evolutivi del quadro. L’azione naturale non si disperde ma avviene su superfici circoscritte, sotto il controllo dello spazio d’azione. Un evento tra casualità e controllo che radicalizza il legame tra Arte e Natura, rendendo la biologia un fenomeno elaborativo e partecipativo. Una dialettica viva che porta il fattore creativo nel cuore pulsante del ciclo naturale… Il “concettualismo naturalmente informale” o “l’informale naturalmente assoluto” che è alla base dell’operato artistico di TTOZOI, evolve oggi il suo naturale processo creativo, ponendosi a contatto con tre siti Unesco, simboli universali della cultura architettonica, artistica ed archeologica italiana: la REGGIA DI CASERTA (14 novembre 2017) con la sua necropoli sannita databile al IV sec a.C., riportata alla luce nel 1990 nell’area sottostante il secondo cortile; l’ANFITEATRO DEL COMPLESSO ARCHEOLOGICO DI POMPEI (9/10 dicembre 2017) dove il duo avrà a disposizione gli ambulacri, sepolti dall’eruzione del Vesuvio del 79 e successivamente riportati alla luce. Infine il COLOSSEO (gennaio 2018), il più grande anfiteatro del mondo, simbolo globale della città di Roma ed icona d’Italia. Gianluca Marziani: L’integrazione coi luoghi avviene per proliferazione ramificata. Non più qualcosa di puramente formale ma un processo che integra visibile e invisibile, memoria e presente, storia e cronaca, individui e collettività…

Courtesy of Press Office

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Gli artisti creeranno le opere in situ, implementando diverse installazioni costituite da teche sigillate all’interno delle quali le tele dimoreranno per circa 40 giorni: il Tempo e la Natura faranno il resto. Durante la gestazione è la tela che cattura l’humus, l’anima di ogni luogo, andando oltre il visibile, permettendo di trasferirvi la memoria del “contenitore” culturale mediante due fattori: il “condizionamento emotivo” e il “condizionamento ambientale”, in grado di evocare nella mente dell’osservatore la storia e le suggestioni dei luoghi prescelti. Il processo informale, realizzato a quattro mani, prevede l’utilizzo di materie organiche (farine varie), acqua e pigmenti naturali su tele di juta, poi riposte in particolari teche che favoriranno la naturale proliferazione di muffe, con manifestazioni sempre diverse; nutrendosi della sola parte organica, le spore interagiranno con l’opera secondo uno schema ignoto ed apparentemente caotico. In realtà TTOZOI monitorerà la progressione del processo, fin quando deciderà di interromperlo, secondo una declinazione di “salvataggio dall’estetica in purezza”. Solo a questo punto le tele verranno pittoricamente rifinite ed ultimate, lasciando visibili le tracce del passaggio della natura. Gianluca Marziani: La pittura di radice informale trova la sua evoluzione più significativa, un approdo estetico che stravolge il fattore interpretativo delle opere. Tutte le apparenze astratte si trasformano in un processo ad alta valenza figurativa, dove ciò che vediamo ci conduce ben oltre la pura forma, nella stratificazione pittorica di memorie, esperienze, processi dinamici, contributi esogeni… Dal 1 al 31 luglio 2018 è prevista una mostra personale all’interno della Reggia di Caserta. Una seconda mostra istituzionale si terrà, infine, in una prestigiosa sede museale capitolina, così da esporre le opere realizzate nei tre complessi monumentali. La scelta della sede a Roma è attualmente in fase di definizione.

Courtesy of Press Office

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TTOZOI_GENIUS LOCI Il catalogo, con le immagini del progress lavorativo e delle opere finite, sarà strumento e memoria di questo innovativo progetto, unico nel suo genere per ideazione, sviluppo e risultato finale. Il Dott. Stefano Marzotto e la Cantina Vinicola Santa Margherita, che credono in TTOZOI, hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto.  Tra gli altri hanno collaborato: Mac Management Solution, Calcestruzzi Irpini, Progress, De Matteis-Grano Armando, in qualità di partners tecnici.

Courtesy of Press Office

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TTOZOI_Biografia

Stefano Forgione (Avellino, 1969) e Giuseppe Rossi (Napoli, 1972) sono il duo artistico operante con lo pseudonimo TTOZOI dal 2010, anno della personale a Napoli presso Castel Dell’Ovo (a cura di Luca Beatrice). Stefano (Laurea in Architettura) e Giuseppe (Laurea in Economia) sono entrambi autodidatti. Fin dall’adolescenza sperimentano varie tecniche artistiche (carboncino, china, acquerello, acrilico, olio, spray, collage…) e si avvicinano alla Storia dell’Arte di matrice Informale, assecondando la loro vocazione estetica e concettuale. Nel dicembre 2006 sarà la comune passione per l’Informale a riavvicinare i due, dopo anni vissuti in varie città d’Italia. Al centro del loro confronto c’è la consapevolezza che “l’Arte sia sempre stata Contemporanea” e che “l’Artista non può operare prescindendo dal passato”: da qui l’elaborazione di un progetto – basato su “concetto” e “forma”, “tempo” e “materia” – che sta diventano portavoce di una piccola rivoluzione nel campo sperimentale della pittura. TTOZOI è artefice del cosiddetto “vuoto d’intervento”, una vera e propria attesa, successiva all’azione simultanea a quattro mani sulla tela.

TTOZOI_Le mostre

2010 NAPOLI – MUFFE SU TELA – A CURA DI LUCA BEATRICE – CASTEL DELL’OVO AVELLINO – LE MUFFE – PALAZZO DELLA PREFETTURA, CIRCOLO DELLA STAMPA SAN GIORGIO A CREMANO – SULLE TRACCE DI LUCA GIORDANO – VILLA BRUNI TERZIGNO – LUCE.TRAME.VITA – A CURA DI E. EMBLEMA – MUSEO SALVATORE EMBLEMA POSITANO (NA) – TREMBLE – FRANCO SENESI FINE ART GALLERY

2011 NAPOLI – GRANDE NAPOLI ARTE – A CURA DI L. DI VAIA – DAPHNE MUSEUM – MASCHIO ANGIOINO AVELLINO – MUFFA & ARTE – COMPLESSO CARCERE BORBONICO ARONA – LA PERCEZIONE DEL VUOTO – A CURA DI SILVIA CEFFA – SPAZIO MODERNO VICENZA – ELOGIO DELLA PAUSA – A CURA DI E. EMBLEMA – YVONNE ARTE CONTEMPORANEA TORINO – MEET(ART)MORPHOSI – RAFFAELLA DE CHIRICO CONTEMPORARY NAPOLI – L’ESTETICA DELLE MUFFE – A CURA DI CYNTHIA PENNA ART 1307 – VILLA DI DONATO VICENZA – CON UN MINIMO GESTO AGITIAMO IL MONDO – YVONNE ARTE CONTEMPORANEA

2012 LOS ANGELES – MOLDS ON CANVAS – A CURA DI C. PENNA E A. DI MAURO – IIC IST. ITALIANO DI CULTURA LOS ANGELES – MOLDS ON CANVAS – A CURA DI C. PENNA – L.A. ARTCORE, BREWERY ANNEX SANTA MONICA – ART PLATFORM FAIR AVELLINO – ARTE IN SCENA – ALLESTIMENTO FOYER TEATRO C. GESUALDO CATANIA – ALTROVE: LUOGO O POESIA – A CURA DI BEATRICE BUSCAROLI – CATANIA ART GALLERY VERONA – AL QUARTO GIORNO NON SI RISORGE – A CURA DI P. SILINGARDI, CONCEPT S. ROVATTI – GALLERIA MELEPERE TORINO – GERMINATION, A CURA DI R. DE CHIRICO E V. BARONE – RAFFAELLA DE CHIRICO CONTEMPORARY VERBANIA – CULTURE_MUFFE SU TELA – A CURA DI NEIL DAVENPORT – LAKESIDE ART GALLERY CORIO (TO) – 8° PREMIO INTERNAZIONALE DI SCULTURA – REGIONE PIEMONTE KARLSRUHE (DEU) – ART KARLSRUHE FAIR – I.A.V. / WALTER BISCHOFF GALLERY TORINO – 54ma BIENNALE DI VENEZIA – SALA NERVI – PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI BRESCIA – GLI ELEFANTI NON SANNO SALTARE – GALLERIA DELLE BATTAGLIE BERLINO – SCHIMMEL AUF LEINWAND – A CURA DI C. LIO – I.A.V. / W. BISCHIFF GALLERY

2013 LOS ANGELES – E.K V A. & ITALIAN ART NOW – A CURA DI C. PENNA – SIXTY29 CONTEMPORARY – CULVER CITY SAN POTITO ULTRA (AV) – MOULDS – A CURA DI F. D’ORIA – MUSEO DEL LAVORO MILANO – ARTE E MODA: TTOZOI / LAMBERTO PETRI – AVISTA SHOW ROOM SIENA – IN NATURA – GALL. ZAK – PALAZZO FANI MIGNANELLI TORINO – MATER – RAFFAELLA DE CHIRICO CONTEMPORARY AVELLINO – E IL SETTIMO GIORNO….SI RIPOSO’ – A CURA DI E. EMBLEMA – FOYER TEATRO C. GEAUALDO

2014 MILANO – STEPARTFAIR – RAFFAELLA DE CHIRICO GALLERY – FABBRICA DEL VAPORE EUROPA – IMAGO_MUNDI – LUCIANO BENETTON COLLECTION BRUXELLES – OFF TOUR & TAXIS – CONTEMPORARY ART FAIR – RAFFAELLA DE CHIRICO GALLERY BOLOGNA – INCIPIT – TEDOFRA ARTGALLERY SIENA – (R)EVOLUTION – A CURA DI GAIA PASI – ZAK PROJECT SPACE

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